De Zordo: "Il Tar dà ragione al Forum toscano dei Movimenti per l'Acqua: tariffe illegittime"
"Dopo il pesante silenzio istituzionale seguito alla grande vittoria referendaria sull'acqua, sembra che il vento stia cambiando. Lo testimonia la recentissima sentenza (n. 2013004369) del Tar della Toscana contro l'ex Ato 2 sulla permanenza in tariffa della remunerazione del capitale investito, a conferma che il Movimento per l'acqua ha sempre avuto ragione nel sostenere che continuare a mettere in tariffa la remunerazione del capitale investito dopo il referendum era una violazione della Costituzione. Una grande vittoria del Forum toscano dei Movimenti per l'Acqua che al Tar era dovuto ricorrere per ottenere il rispetto dell'esito referendario". Lo ha dichiarato Ornella De Zordo della lista di cittadinanza perUnaltracittà in occasione della Giornata Mondiale per l'Acqua, che aggiunge: "In Toscana molti Comuni dell'ex Ato 3 cominciano a rendersi conto degli effetti del Referendume si stanno muovendo insieme al Movimento referendario per restituire ad una piena gestione pubblica gli acquedotti gestiti da Publiacqua. Il sindaco Renzi ha perso una buona occasione per stare al passo con i tempi. A quanto pare, vista l'assenza del Comune di Firenze al tavolo istituzionale tenutosi a Pistoia, al sindaco fiorentino questo processo non interessa. Si preferisce garantire profitti ad una società per azioni piuttosto che attuare l'esito referendario".
"In questa Giornata Mondiale per l'Acqua l'invito che facciamo a chi ha votato sì al referendum per l'acqua pubblica è quello di firmare l'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) sostenuta dal Forum dei Movimenti per l'acqua che chiede alla Commissione Europea di mettere fuori dal mercato e al riparo dai tentativi di privatizzazione le risorse
idriche. Si tratta di un impegno fondamentale per contrastare la privatizzazione dell'acqua voluta dalla Commissione e anche perrafforzare la battaglia per l'applicazione del referendum nel nostro paese. In Italia mancano infatti ancora 40 mila firme per raggiungere il quorum nazionale. Per firmare è sufficiente andare sul sito www.acquapubblica.eu” ha concluso de Zordo.
(fdr)