"Menabò (parole in 3D)", da domani alle Murate le opere di Alberto Orioli

Le prime pagine di giornale diventano arte figurativa: l’arte di Alberto Orioli, vicedirettore del Sole 24 ore, che da domani allo Spazio Suc delle Murate espone le sue opere nella mostra “Menabò (parole in 3D)”, raccolta di tavole dove i giornali italiani e stranieri, insieme a viti, rondelle, serrature e moschettoni, diventano una sorta di ‘giornale immaginario’ dotato di una inedita forza estetica ed evocativa. "Ne discende un codice universale che rende omaggio, con profonda nostalgia, all’oggettiva bellezza della parola scritta su carta, insuperabile forma di rappresentazione dell’emozione a ogni latitudine - si legge nella presentazione - ma destinata a rapido oblio secondo la vulgata conformista dell’evoluzione tecnologica. Le prime pagine di questo “giornale immaginario” sono altrettanti riferimenti all’idea, consapevole o meno, di chi legge".
La mostra sarà inaugurata domani alle 18.30, alla presenza dell’autore e fra gli altri dell’assessore Sara Biagiotti; resterà aperta fino al 5 aprile.

(ag)