"Primavera all'Annunziata", il 23 marzo concerto nella basilica a favore dell'ATT in attesa del Capodanno fiorentino
Un concerto benefico in favore dell’A.T.T. (Associazione Tumori Toscana) il 23 marzo (ore 21) nella chiesa dell’Annunziata con il coro e l’orchestra Desiderio da Settignano diretto da Johanna Knauf che eseguirà musiche di Mozart (Exultate, jubilate e la Kronungs Messe KV317) e Beethoven (Fantasia corale opera 80), in attesa del Capodanno fiorentino che si celebra il 25. L’evento “Primavera all’Annunziata” è stato presentato stamani in Palazzo Vecchio dal presidente del consiglio comunale Eugenio Giani insieme al presidente dell’ATT Stefano Spinelli, a Cristina Burla e Franca Sbragi dell’associazione Arte e Mercati e Comitato del Mercato del Porcellino che la organizzano. “Si tratta – ha detto Giani- di un momento davvero importante che ripristina la tradizione dei granduchi, di attendere il Capodanno nella chiesa mariana dell’Annunziata. Fu così -.ha aggiunto Giani- fino al 1750. Dopo anche Firenze si adeguò e cominciò a festeggiare il Capodanno il 1 gennaio. E’ quindi un’idea molto bella, quella di coniugare l’iniziativa benefica con una delle tradizioni più belle e suggestive”.
Per l’occasione il Coro e Orchestra “Desiderio da Settignano”, diretti da Johanna Knauf, eseguiranno brani di Ludwig van Beethoven e Wolfgang Amadeus Mozart; un omaggio, oggi più che mai sentito, all'amore, alla speranza e alla libertà. La Knauf, che da più di 20 anni dirige questo ensemble classico, salirà sul palco con una grande orchestra, 3 cantanti solisti e il coro: una formazione di circa 150 elementi che coinvolgerà gli spettatori in una straordinaria esperienza musicale esaltata dalla bellezza e dall’impatto di una delle chiese più care ai fiorentini per tradizione e devozione. Il Concerto di Primavera si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del 25 Marzo, data carica di significati religiosi e civili per la città di Firenze; in questa data la Chiesa cattolica celebra la festa dell’Annunciazione ma si festeggia anche il Capodanno fiorentino che fino 1750 a Firenze veniva festeggiato il 25 marzo. L’evento nasce dalla volontà dell’Associazione “Arte e Mercati”, che dal 1999 si prefigge di divulgare la musica nei luoghi storici fiorentini, di allargare gli orizzonti e aprirsi ancora di più alla città di Firenze con un progetto a favore dell’Associazione Tumori Toscana A.T.T., da anni una delle realtà più consolidate del territorio cittadino e toscano.
L’ingresso è a offerta. Il ricavato andrà a sostegno del servizio di Cure Domiciliari Oncologiche (C.D.O.) gratuite offerto dall’A.T.T. ai malati della Toscana. (lb)