Morosità utenze acqua, Roselli (PdL): "Il presidente D'Angelis ci dica se è disposto a collaborare per risolvere il problema"
“Abbiamo segnalato un problema che riguarda migliaia di fiorentini e abbiamo fatto una proposta per cercare di risolverlo. Adesso vogliamo lavorare con tutti per garantire ai cittadini un servizio migliore” questo quanto dichiarato dal consigliere del PdL Emanuele Roselli che ieri ha presentato una proposta per ridurre al minimo la sospensione del servizio idrico in città.
“Abbiamo letto con una certa sorpresa la risposta del presidente D’Angelis di Publiacqua – ha aggiunto l’esponente del centrodestra –. Nessuno sì è inventato il problema, né tantomeno i numeri, visto che sono stati forniti direttamente dall’amministrazione comunale. Ma soprattutto nessuno ha imputato a Publiacqua di essere la principalecausa di questo disagio. Abbiamo solamente chiesto, così come si legge nella mozione presentata, all’amministrazione di intervenire negli enti preposti al fine di migliorare il Regolamento dell’Autorità di Ambito, e a Publiacqua di coinvolgere le società letturiste che operano nel Comune, qualora si verifichino casi di morosità, al fine di capire se è possibile evitare un clima di preoccupazione purtroppo oggi frequente e diffusa, che possa portare anche alla chiusura del rubinetto dell’acqua. L’istituzione di un fondo a sostegno delle famiglie più bisognose è una azione meritoria, ma che non ha niente a che fare con il problema posto. D’Angelis ci dica se è disposto a collaborare in questa direzione, magari presentando proposte alternative o migliorative della nostra. Le società letturiste che si riconoscono nell’ADECA ci hanno fatto già sapere per conto del suo Presidente Mauro Massini che sono risposti ad uno sforzo in questo senso”. “Adesso la palla passa a Publiacqua e all’amministrazione. A noi non piacciono le polemiche fini a se stesse: a noi interessa lavorare nell’interesse dei cittadini e la nostra mozione è l’ennesima dimostrazione di questo. Se poi qualcuno si sente in dovere di giustificarsi è un problema tutto suo” ha concluso Roselli.
(fdr)