18° Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia, domani alle 18,30 manifestazione in piazza della Repubblica

Agostini (Pd): "Il primo giorno di primavera simbolo della speranza e dell'impegno per la non violenza"

Saranno i giovani presenti i primi a leggere ancora una volta, ad alta voce, i nomi delle 900 vittime di mafie, già ricordate dal palco del Franchi  sabato scorso. L'appuntamento è domani alle 18,30 in piazza della Repubblica in occasione del 18°Giornata della memoria in ricordo delle vittime di mafia organizzata da Libera. "E' necessario- ha detto la presidente della commissione Pace Susanna Agostini (Pd)-  ribadire con forza il sostegno i tutte le forme possibili anche come isituzioni, proseguendo il nostro impegno. Supportati come siamo anche dal bel risultato della presenza di popolo, dimostrata per le vie di Firenze città protagonista della XVIII edizione, non abbassiamo la guardia. Sappiamo come l'illegalità sa insinuarsi nelle maglie della burocrazia e della crisi, la nostra attenzione sarà rivolta alla stigmatizzazione di ogni forma di sopruso ed illegalità. Passo dopo passo, proseguiamo il cammino avviato ribadendo l'importanza di mantenere un fronte unito, seppure variegato, composto da persone, istituzioni e associazioni tutti portatori di valori di democrazia e civiltà. Dal 1996 ogni 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell'Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace". (lb)

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