Processo TAV, Razzanelli: "Finalmente la Magistratura. A quando la sveglia alla politica?"
“Per fortuna che interviene la Magistratura”, commenta così Mario Razzanelli, capogruppo Lega Nord in Palazzo Vecchio, la notizia dell’accoglimento del ricorso della Procura di Firenze da parte della Corte di Cassazione che annulla la sentenza d’appello con cui venivano assolti tutti gli imputati per i danni ambientali legati ai lavori per l’Alta Velocità in Mugello.
“Sulla Tav, seppure con ritardo, finalmente la Magistratura sta andando nella direzione giusta- spiega Razzanelli –: l’inchiesta aperta sul sottoattraversamento fiorentino che tra i vari capi d’imputazione cita lo smaltimento illegale delle terre di scavo e ora la riapertura del processo per i fatti del Mugello, sono fatti che riconoscono con evidenza che i danni in termini ambientali in superficie come nel sottosuolo provocati da un’opera simile non sono piùle pretestuose ragioni di un gruppo di contestatori di professione. Era ora.
A darsi una mossa adesso deve essere la politica: fermare quest’opera e basta! Si smetta di arrampicarsi sugli specchi e sugli sprechi! Il Paese è in agonia, la crisi economica e lavorativa sta diventando ogni giorno di più crisi sociale. Politici e amministratori hanno una sola scelta possibile: la responsabilità. La Toscana destini le risorse a questioni ben più urgenti: il Maggio e la Richard Ginori, due a caso” conclude Razzanelli.
(fdr)