Maggio musicale, Gruppo PdL: "111milioni di contributi dal 2009 ad oggi e oltre 17 milioni di perdite, ecco l'era Renzi"
Questo l’intervento dei consiglieri PdL
“I dati di bilancio e l’arrivo del commissario certificano il fallimento del Sindaco Renzi: una precisa responsabilità politica di cui dovrebbe farsi carico.
Dal 2009 ad oggi tra contributi pubblici e dei soci fondatori sono arrivati nelle casse della fondazione del Maggio musicale 111 milioni, mentre le perdite nello stesso periodo ammontano ad oltre 17 milioni di euro.
Analizzando i dati infatti si vede come il Fus dal 2009 ad oggi è stato di € 68.616.372 mentre i contributi dei soci pubblici e dei soci fondatori del teatro ammontano a € 42.811.500 arrivando così alla cifra complessiva di € 111.427.872.
Nonostante gli ingenti contributi, i bilanci del Maggio sono in perdita cronica dal 2009, fino ad arrivare al 2012 dove come evidenziato dal commissario la perdita ammonta a 3milioni di euro, con una perdita preventivata per il 2013 di oltre 5 milioni di euro.
Siamo anche stanchi di sentire il solito ritornello che i bilanci sono in perdita perché è diminuito il Fus; ricordiamo che il Fus è diminuito per tutti i teatri, ma l’unico che rischia di chiudere è il Maggio.
Esiste un fallimento politico: quello del sindaco. Per aver scelto la Colombo. Renzi verrà ricordato come il sindaco che ha commissariato il Maggio.
Siamo consapevoli che il disastro economico del Maggio ha radici antiche, parte dal ’99 e sempre con amministrazioni di centrosinistra, ma il sindaco dal 2009 ad oggi ci ha messo del suo. Primo perché ha sempre spacciato illusioni, come la certezza di raggiungere il pareggio di bilancio. Poi per essersi affidato ad un manager, la sovrintendente Colombo, inadeguata al ruolo. La Sovrintendente ha sottovalutato i tagli del Fus, non ha saputo programmarsi in base ai medesimi e anch'essa ha spacciato mete che poi non ha raggiunto. La Colombo è anche colpevole di aver fornito dati aggiornati solo al 30 novembre e dunque incompleti. Un gesto di una superficialità imbarazzante.
Ma imbarazzati sono i lavoratori del Maggio e tutti coloro che amano questa risorsa della città ridotta allo stremo, per precise colpe di chi l'ha amministrata male”.
(fdr)