Servizio taxi, l'assessora Giachi: «Necessario per i numerosi e concomitanti impegni di rappresentanza istituzionale»

Questo il testo dell’intervento dell’assessora all’educazione, università politiche giovanili, pari opportunità e politiche europee Cristina Giachi:

«Il rimborso riguarda anzitutto non un solo anno ma l’intero 2012 e quattromesi del 2011. È inoltre in linea con la spesa di altri assessori che hanno compiti di rappresentanza e relazione istituzionale analoghi ai miei che hanno avuto rimborsi per 750 euro in sei mesi o 1500 per il solo 2012.
Nel mio caso il ricorso al servizio pubblico di taxi si è e reso necessario per i numerosi e concomitanti impegni di rappresentanza istituzionale che, come ho spiegato, mi hanno condotto in luoghi non raggiungibili a mezzo velocipede, mio abituale mezzo di trasporto.
Tra questi ricordo l’Istituto universitario di Fiesole, la Scuola di superiore della magistratura a Castelpulci, la sededel Polimoda, l’aeroporto Vespucci, la sede della New York University a Villa La Pietra.
Il ricorso al servizio di autobus, quando disponibile, richiede spesso tempi non compatibili con agende serrate e fitte di impegni.
Abbiamo fornito un dettaglio a campione delle corse effettuate e dei luoghi raggiunti su un trimestre (quello ricostruibile dagli uffici nella mattina di lavoro intercorsa tra l’arrivo della domanda di attualità e la seduta del consiglio comunale) mentre il resto dei dati per tutto il 2012 è a disposizione dei consiglieri che lo vorranno esaminare presso il servizio centrale acquisti.
Ci piacerebbe, infine, che l’opposizione dedicasse le proprie energie anche al frutto del lavoro che si porta a termine con questi costi amministrativi».


(fn)