Insediamento Parlamento, il vicepresidente Scino (Pd): "Il senso di responsabilità prevalga sugli interessi di parte"
"Oggi si insedia il nuovo Parlamento. Sono tantissimi al debutto della più importante istituzione democratica dello Stato Repubblicano". Così il vicepresidente del Consiglio comunale Salvatore Scino che aggiunge: " Dopo una travagliata campagna elettorale senza esclusione di colpi che ha visto protagonisti vecchi partiti e nuove forze, stando ai fatti e alle dichiarazioni sia dei vecchi che dei nuovi leader parlamentari, lo scenario politico appare molto più instabile e preoccupante rispetto alla situazione precedente alle recenti elezioni. Intanto la drammatica crisi economica e sociale galoppa vertiginosamente, falcidiando soprattutto le piccole e medie imprese e non risparmiando neanche le grandi aziende nazionali (ad esempio ne cito solo alcune come l’ILVA, la FIAT , i settori cantieristico, manufatturiero),di qualunque settore. Aumentano sempre più i disoccupati, i cassaintegrati e si va assottigliando quella fascia di popolazione che un tempo era considerata benestante ma che ora ha visto erodere in modo significativo il potere di acquisto dei propri introiti. La disperazione è ormai palpabile e colpisce soprattutto la fascia media della popolazione (che sostengono lo Stato pagando le tasse) in cui rientrano famiglie, giovani e anziani. Auguro che il rinnovato Parlamento riesca a dare un Governo stabile e di lunga durata all’Italia, abbandonando le ideologie di partito, i piccoli interessi di bottega, calcoli e tatticismi deleteri alla delicatissima e instabile situazione economica, finanziaria e sociale in cui versa il popolo italiano.
E’ pura demagogia chi pensa o spera di ritornare presto al voto per una mera e mascherata logica di potere, lusingando i cittadini con promesse risolutive di stabilità, di governance e di soluzioni miracolose dei gravissimi problemi nazionali che affliggono la popolazione.
Auguro che tutti i parlamentari che iniziano questa nuova legislatura tengano ben presente e antepongano con fatti concreti le vitali esigenze del popolo italiano a quelle di parte; se sapranno concretamente fare ciò avranno dato una grande prova di maturità, responsabilità e di essersi meritato il voto dei cittadini che in forma indiretta (visto il cosiddetto “Porcellum” elettorale) gli abbiamo dato, fornendo così anche un grande esempio di civiltà al mondo che ci guarda con forte curiosità e preoccupazione"
(lb)