Codice Etico, De Zordo: "La proposta di perUnaltracittà si rafforza grazie alla norma nazionale sui dipendenti"

"Ora estendiamo il Codice ai membri della Giunta e del Consiglio"

“I contenuti del Codice Etico per il Comune di Firenze, presentato dal gruppo perUnaltracittà, sono assolutamente ammissibili, compatibili con la legislazione vigente e non ridondanti rispetto a questa. Lo dimostra il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici che va a completare l'intervento in materia di anti corruzione iniziato con l'approvazione della legge n. 190/2012 e approvato lo scorso 8 marzodal Consiglio dei Ministri”. Lo afferma la capogruppo Ornella De Zordo commentando alcune dichiarazioni di consiglieri di maggioranza nel corso delle discussioni in Commissione.
“Leggendo quanto contenuto nella bozza del Codice (il testo definitivo non è ancora disponibile) si può giustamente sostenere che sono stati inclusi molti dei contenuti evidenziati nel Codice etico presentato da perUnaltracittànel novembre 2012 e attualmente in discussione presso tre commissioni consiliari in vista del dibattito in Consiglio Comunale.
La norma nazionale riguarda però solo i dipendenti degli enti pubblici, collaboratori e consulenti, mentre la proposta di perUnaltracittà estende le norme di comportamento etico a membri della Giunta e del Consiglio”dichiara De Zordo che conclude: “Su questo aspetto va concentrata ora la nostra attenzione e mi auguro che a questo punto ci sia un segnale chiaro da parte dei Consiglieri a voler sottostare alle stesse norme che vengono per legge richieste ai dipendenti. Ora più che mai sottrarsi a questo impegno suonerebbe stonato e insostenibile”.

(fdr)