Renzi e i cantieri AV, De Zordo: "Il sindaco ha venduto fumo sui controlli del Comune"

"Dalla risposta a un'interrogazione risultano parziali i controlli della Polizia Municipale"

 Questo l’intervento della capogruppo di perUnaltracittà Ornella De Zordo

“All’indomani dei sequestri della magistratura nei cantieri Tav, il Sindaco aveva affermato che sulla TAV ”se qualcuno ha fatto tutti i controlli che doveva fare questo è il Comune” (22/1/2013). In realtà il Comune non ha fatto controlli sulla Tav, se non assolutamente parziali. In risposta a una nostra interrogazione urgente, a cui l'assessore Mattei ha risposto con oltre un mese di ritardo, è risultato che i controlli sono stati effettuati nel lontano 2010, nella fase di allestimento e preparazione dei cantieri, e poi successivamente solo per quanto riguardava le polveri e il fango sulle strade, rilasciati dai camion in uscita dai cantieri.

Non c'è stato quindi alcun mandato per eseguire controlli al “braccio ispettivo e operativo” del Comune, la Polizia Municipale, che è l’organo di controllo dell’amministrazione comunale e che ha al suo interno un nucleo con specifici compiti in materia di “polizia ambientale”, ovvero controlli sui cantieri in ordine allo smaltimento dei rifiuti, allo scarico delle acque reflue, al rispetto della normativa sull’inquinamento acustico e atmosferico nonché alle prescrizioni specifiche di cantiere. Non ci sono state quindi disposizioni da parte dell’Amministrazione Comunale alla Polizia Municipale, affinché fossero effettuati i controlli all’interno dei cantieri TAV, delegando completamente questa specifica funzione all'Osservatorio Ambientale (poi scaduto) e quindi all'Arpat.

Anche riguardo al caso della scuola Rosai non ci sarebbe stato alcun controllo da parte del Comune sui rischi per l'edificio scolastico e per la sicurezza di studenti e insegnanti. Nonostante gli spot e le rassicurazioni, il sindaco non ha avuto la volontà politica di effettuare propri controlli sui cantieri TAV, quando invece la PM avrebbe potuto farli. Con le sue affermazioni il sindaco ha bluffato e venduto fumo negli occhi ai giornali e ai cittadini di Firenze”.

(fdr)