"L'Inps incentiva l'evasione fiscale?", l'intervento del vicepresidente Scino (Pd) in Consiglio comunale

"Quest'anno per la prima volta l'Inps non invierà ai pensionati il Cud"

"A seguito della politica di telematizzazione, la legge di stabilità ha previsto che l'Inps ( in qualità di pubblica amministrazione) non invii più il modello CUD cartaceo, via posta ordinaria, ma gli interessati (soprattutto pensionati) dovranno collegarsi sul sito dell'INPS per farsi rilasciare il PIN e poter scaricare il proprio certificato di dichiarazione dei redditi. Un'altra prova di insensibilità della politica, incapace di comprendere le reali esigenze del cittadino imponendo viceversa, che sia il cittadino a porsi al servizio della pubblica amministrazione, anche quando, come in questo caso, il cittadino è una persona anziana, con giustificata poca familiarità del mezzo telematico. Una inversione dei ruoli che è incomprensibile in uno stato civile. La ciliegina sulla torta è data tra l'altro dalla insufficiente informazione da parte dell'INPS che si è limitata a pubblicare la notizia sul suo sito e con qualche laconico e burocratico comunicato stampa.. E' perciò che con la presente mi sento in dovere di informare tutti i cittadini del fatto che è possibile farsi inviare il modello cartaceo CUD al proprio domicilio contattando il numero verde 800-434320 dedicato (funzionante in modalità automatica senza intervento ) raggiungibile solo da rete fissa o al 06.164.164 (altre modalità telematiche o a pagamento sono riportate sul sito www.inps.it)
Mi preme, comunque, sottolineare che l'insensibilità della politica, in questo caso sconfina con l’ignoranza. Molti pensionati, a cui non verrà più recapitato il CUD e che sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi si troveranno nella difficoltà di reperire la propria certificazione unica necessaria per compilare la propria dichiarazione. Ciò è un danno di non poco conto per il pensionato che in vista della scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione si troverà ancora una volta disorientato nella ricerca del proprio CUD.
Al danno si potrebbe aggiungere anche la beffa in quanto i pensionati in questione se non riescono a presentare la dichiarazione entro i termini previsti potrebbero essere soggetti a pesanti sanzioni di carattere amministrativo con necessità di dover ricorrere al commercialista di turno o ai vari CAF per far valere le loro ragioni, andando, tra l’altro, ad intasare anche le relative Agenzie e Commissioni Tributarie.
Tanto evidenziato, chiedo al sindaco di Firenze Matteo Renzi e alle Autorità Competenti di farsi carico, con la massima priorità, di quanto esposto, intervengano presso tutte le sedi Istituzionali affinché si trovino le giuste soluzioni alla evidenziata problematica che potrebbe colpire, soprattutto, le persone più deboli e soli". (lb)