Firenze ospita il 15 e il 16 marzo la 18° edizione nazionale in ricordo delle vittime di tutte le mafie "Semi di giustizia, fiori di Corresponsabilità"

La presidente Agostini (Pd) "Uno slogan che deve far riflettere ciascuno di noi "

 

“Firenze è stata scelta per la 18ma edizione Giornata nazionale della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie e promossa da Libera e Avviso Pubblico anche perché siamo a 20 anni dalla strage mafiosa dei Georgofili”. Così la presidente della commissione pace Susanna Agostini intervenendo oggi in Consiglio comunale. “ "La nostra città - ha detto Agostini- quella notte è stata sfregiata o offesa, scelta dalla mafia per ciò che Firenze rappresenta nel mondo. Ci furono 5 morti, oltre 40 i feriti danni inestimabili all’arte e alle famiglie. Una ferita certo non ricucibile oggi con i 17 mafiosi condannati all’ergastolo. Si crede che la Toscana non sia terra di mafia, anche se dai dati pubblicati dalla Fondazione Caponnetto nel nuovo rapporto sulle presenze della criminalità organizzata nella nostra Regione dichiara l’ammontare del fatturato di mafia intorno ai 15 miliardi di euro. Alcuni recenti eventi fanno alzare la nostra attenzione istituzionale: Il sequestro di un bar storico di Piazza Pitti, gli arresti in Versilia di uomini del clan dei casalesi, le indagini sui lavori della Tav , la società colpita da interdittiva antimafia che sta costruendo la sala consiliare di Sesto Fiorentino. Questi sono dati che allarmano e confermano che la pervasività della mafia ha raggiunto livelli di guardia. L’iniziativa di Libera e Avviso pubblico si svolgerà venerdì 15 quando si incontreranno nel capoluogo fiorentino circa 600 familiari (italiani e stranieri) delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 5000 familiari. Un appuntamento preceduto da oltre 100 iniziative promosse su tutto il territorio regionale, tra incontri nelle scuole, cineforum, dibattiti, convegni. Sabato 16 istituzioni e cittadini parteciperemo tutti, anche con il gonfalone come richiede la mozione approvata in commissione, al corteo si snoderà per le strade di Firenze. La Giornata ricorda tutte le vittime delle mafie e in nome di quelle vittime rinnova, in una Italia dalla memoria spesso troppo corta, il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata. La giornata tradizionalmente si svolge ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, ma quest'anno viene anticipata al sabato 16 marzo per favorire la massima partecipazione di quanti arriveranno da ogni parte d'Italia. Firenze, insieme a tutte le vittime di mafia oltre 900, nominate in una interminabile litania, si ricorda quest'anno anche Antonino Caponnetto, il giudice 'padre' del pool antimafia di Falcone e Borsellino e di cui e' appena trascorso il decennale della morte. Le istituzioni tutte- ha concluso Agostini- saranno a fianco di questo significativo evento nazionale che per la prima volta si celebra nella nostra Città. Saremo insieme per difendere con forza la nostra democrazia e garantire il rispetto dei diritti e l’osservanza dei doveri sanciti dalla Costituzione italiana.” (lb)