Vendita alcolici nei minimarket, Galli: "Servono azioni di contrasto all'abuso soprattutto da parte dei più giovani"
“Una sconfitta annunciata, quella del Comune nel ricorso al Tar da parte degli esercenti dei minimarket. Il limite delle 21,15 per la vendita di alcolici risultava infatti assai poco realistico e forse pensato più per far clamore sui giornali che per avere una reale efficacia”. Questo il commento del capogruppo di Lista Galli Cittadini per Firenze Giovanni Galli.
“Ma il problema dell’abuso di alcol, soprattutto da parte dei più giovani, e i grossi rischi per la sicurezza sulla strada nelle notti fiorentine, purtroppo, resta – ha aggiunto Galli –. Per questo, l’amministrazione, dopo questo passo falso, deve immediatamente studiare un modo efficace per contrastare la vendita indiscriminata e senza orari di alcolici a basso costo da parte di questi esercizi commerciali. Da parte nostra chiediamo che vengano effettuati severi controlli sulla vendita, con particolare attenzione nei confronti dei minori”.
“In passato, era stata la Prefettura a intervenire, con il limite di vendita alle 22 e i successivi controlli. Ebbene, stavolta il Comune intervenga al fianco del prefetto per studiare nuove azioni di contrasto al fenomeno. Alla prossima riunione del Comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza l’argomento sia inserito all’ordine del giorno” ha concluso il capogruppo.
(fdr)