Operatori turistici in visita alla Sinagoga e al museo ebraico

L'assessora Giachi: «Necessario far conoscere meglio due gioielli dell'offerta culturale di Firenze»

L’obiettivo era quello di far apprezzare due gioielli, tra i tesori dell’offerta culturale fiorentina, ancora troppo poco conosciuti tra i turisti in visita nella nostra città.
Ieri pomeriggio la Sinagoga e il museo ebraico hanno accolto guide turistiche, albergatori, coordinatori delle attività extracurriculari delle università Straniere a Firenze. Con loro c’era anche l’assessora al turismo Cristina Giachi.
«La Sinagoga èil punto di riferimento di una comunità ebraica attiva e presente da secoli nel cuore della società fiorentina – ha sottolineato – svetta con la sua cupola verde rame nello skyline cittadino ma non molte persone conoscono la preziosa bellezza dei suoi interni e dei paramenti cerimoniali esposti in museo».
Dopo i saluti dell’assessora Giachi, della presidente della comunità ebraica, Sara Cividalli, del rabbino capo Joseph Levi, della presidente di CoopCulture, Giovanna Barni e del presidente dell’opera del Tempio, Renzo Funaro, gli ospiti hanno visitato la Sinagoga e il museo scoprendone i meravigliosi interni,la storia degli ebrei fiorentini, le tradizioni e la cultura millenaria.
Sinagoga e museo sono aperti al pubblico ad orario continuato ed ampia è la gamma di servizi didattici e turistici offerti agli utenti da Coopculture, gestore del servizio da giugno 2012. Il prezzo del biglietto include la possibilità di ascoltare una delle numerose visite guidate in partenza in Tempio o in museo ogni mezz’ora; è possibile prenotare visite guidate tematiche, laboratori e visite per gruppi scolastici e sono previsti nel prossimo futuro atelier per famiglie, eventi, concerti e aperitivi in giardino
«L’evento – ha aggiunto Cristina Giachi – è il frutto di un’attiva collaborazione tra l’assessorato, la comunità ebraica e CoopCulture, preludio di una sinergia volta a mostrare le potenzialità turistiche di un luogo di inusitata bellezza». (fn)