Controllo evasione, Torselli (FdI) e Semplici (Lista Galli): "Minacciare il ricorso ad Equitalia significa accanimento contro i più deboli"
"Il nuovo progetto speciale di controllo dell'evasione promosso dalla giunta regionale toscana al quale oggi si stanno uniformando tutte le ASL contiene senza dubbio alcuni buoni spunti, ma di fatto si trasformerà nell'ennesimo accanimento contro i cittadini più in difficoltà, ovvero i malati cronici e soprattutto gli anziani, coloro cioè che sono più esposti al rischio di errore nelle moderne procedure di presentazione delle autocertificazioni di reddito e di esenzione dal pagamento dei ticket sanitari". Questo è quanto dichiarano i consiglieri Francesco Torselli (Fratelli d'Italia) e Marco Semplici (Lista Galli).
"Siamo assolutamente d'accordo - spiegano Torselli e Semplici - con la necessità di individuare e punire chi dichiara il falso o fa il "furbetto" per non pagare le prestazioni sanitarie, nonostante ne abbia le possibilità economiche. Ma questo problema, grave, non può essere risolto mettendo tutto in mano ad Equitalia che agirà con i suoi metodi di recupero crediti che, come sappiamo bene, non differenziano il "furbetto" da chi in buona fede commette uno sbaglio nelle procedure burocratiche tanto in voga nel nostro paese".
"Non è accettabile che nella stessa regione - aggiungono i due consiglieri comunali fiorentini già promotori dell'interruzione dei rapporti di collaborazione tra Comune di Firenze ed Equitalia per il recupero coattivo dei crediti – in cui si fornisce gratuitamente l'assistenza sanitaria a tutti gli extracomunitari temporaneamente sul territorio nazionale (clandestini inclusi), si consegni nelle mani di Equitalia quell'anziano che sbaglia a compilare un'autocertificazione o un modulo di esenzione dal ticket".
"Questo nuovo progetto regionale - concludono Torselli e Semplici - non è un metodo per punire i "furbetti dell'autocertificazione" (cioè chi può permettersi di pagare le eventuali ammende e chi solitamente può anche permettersi strutture sanitarie private ed a pagamento), ma l'ennesimo accanimento contro i cittadini più deboli, nella fattispecie anziani e malati cronici, ovvero quelle categorie che purtroppo fanno più ricorso alle cure mediche, alle strutture sanitarie pubbliche, alle prestazioni fornite dalle ASL".
(fdr)