Aminatou Haidar è cittadina onoraria di Firenze, la presidente Agostini (Pd): "Un fronte unico delle istituzioni in difesa dei diritti umani nel Sahara occidentale"
"Ora dobbiamo proseguire, il passo fatto oggi, la cittadinanza onoraria della Città di Firenze a Aminatou Haidar, principale esponente della lotta non-violenta per la libertà del popolo Saharawi, è come un faro illuminerà, salvaguardandola, l'azione propositiva di una donna eccezionale che sta lottando per ripristinare la democrazia per i Saharawi"Lo ha detto la presidente della commissione Pace Susanna Agostini commentando il conferimento della cittadinanza ad Aminatou Haidar avvenuto ieri durante la seduta del Consiglio comunale. "Con la Fondazione Kennedy che dal 2008 segue e sostiene la sua battaglia - ha proseguito Agostini-, abbiamo ora il compito di chiamare Amanatou Haidar a Firenze per mettere in atto un concreto piano di concretizzazione del compito dato alla MINURSO dalle Nazioni Unite". Il consigliere Andrea Vannucci (Pd) ieri in aula ha ribadito "lo sconcerto per la tragica conclusione del processo dei “24 di Gdeim Izic” ; nella seconda settimana di febbraio a Rabat, dove una corte militare ha condannato civili a pene dai 20 anni all’ergastolo”. Il consigliere Francesco Torselli (Fratelli d’Italia) ha ricordato la storia lunga 37 anni dall'occupazione spagnola del Sahara, dall'esilio nei campi algerini fino all’attuale costruzione di circostanze sempre più discriminatorie per il popolo Sahariano.
"Dopo l'approvazione unanime del riconoscimento- - ha concluso Agostini-, la prossima tappa sarà il lavoro congiunto, propostoci da Federico Moro, direttore esecutivo e Valentina Pagliai, educational manager RF. Kennedy Center , insieme ai sindaci toscani col supportato del Coordinamento toscano a sostegno della Repubblica Saharawi, nella persona di Abdallahi Mohamed Salem (rappresentante ufficiale di RASD in Toscana) per portare in evidenza definitivamente la realizzazione del referendum per l' autodeterminazione e il diritto governo democratico"(lb)
DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO
IL CONSIGLIO
PREMESSO che:
Il Comune di Firenze, con delibera n. 97 del 30/11/2009 ha approvato il Regolamento per il
“Conferimento della Cittadinanza Onoraria” che all’articolo 1 disciplina: il “riconoscimento
onorifico per chi, non essendo iscritto nell’anagrafe del Comune, si sia distinto particolarmente nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dei diritti umani, dell’industria, del lavoro, della scuola, dello sport, con iniziative di carattere sociale, assistenziale e filantropico o in opere, imprese,realizzazioni, prestazioni in favore degli abitanti di Firenze o in azioni di alto valore a vantaggio della Nazione o dell’umanità intera”;
Aminatou Haidar “ nota con nome di “Sahrawian Gandhi”, la Gandhi del Sahara, è la principale esponente della lotta nonviolenta per la libertà del popolo Saharawi.
Da 37 anni il popolo Saharawiano è vittima di persecuzioni , repressioni, torture e sparizioni,
oltre ad esclusione sociale e sottomissione da parte del governo marocchino.
La Signora Aminatou Haidar è una rappresentante a livello mondiale è stata più volte incarcerata e torturata, oggi è persona simbolo internazionale della pacifica resistenza.
Già cittadina onoraria di 29 Comuni della Toscana.
Nel 2008 ha ricevuto il premio Robert Kennedy e ospite all’inaugurazione del nuovo Teatro dell’Opera di Firenze
CONSIDERATO che:
il 18 giugno 2012 abbiamo approvato la mozione n. 650 con la quale si invita il Sindaco a sottoscrivere il Quaderno di obiettivi ed azione degli Enti locali italiani a tutela dei diritti umani della popolazione saharawi nel Sahara occidentale occupato, approvata a livello regionale durante la Conferenza “Il diritto ai Diritti Umani – Sahara Occidentale tra occupazione e autodeterminazione” del 16 giugno 2012, organizzata dal Coordinamento toscano a sostegno della repubblica Saharawi e dalla Provincia di Firenze, con la presenza del Presidente della RASD - Repubblica Araba Saharawi Democratica, Mohamed Abdelaziz.
Che tale Quaderno è stato poi sottoscritto dall’Assessore alla Cooperazione Internazionale, Stafania Saccardi, si propone i seguenti scopi istituzionali:
La denuncia delle violazione dei diritti umani nel Sahara occidentale da parte del Marocco.
La sensibilizzazione dell’Unione europea e del Governo italiano affinché si facciano promotori di fronte alle Nazioni unite per la garanzia del rispetto dei diritti umani nei territori occupati.
La modifica dello statuto della missione speciale MINURSO affinché preveda anche una stretta vigilanza sul rispetto dei diritti umani nel territorio del Sahara Occidentale. La regolare organizzazione di visite di rappresentanti di Enti locali, Istituzioni e Organizzazioni nelle zone occupate e la realizzazione del Referendum per l’autodeterminazione del Popolo Saharawiano.
Visto inoltre l’impegno della Fondazione R.F. Kennedy, che ha la propria sede Europea a Firenze, per il riconoscimento dei diritti del popolo saharawi la quale ha espresso più volte appoggio ed ammirazione per il coraggio e la determinazione della militante saharawi, Signora Aminatou Haidar, che conduce una battaglia non violenta, per vedere finalmente rispettati i diritti umani del popolo saharawi ed il suo diritto alla libertà e all’autodeterminazione. E che nel mese di agosto Laayoune ospitandola a Firenze.
Visto altresì che la Signora Aminatou Haidar ha accolto nella Città di Laayoune, lo scorso dicembre una rappresentanza del Comune di Firenze e in precedenza nel mese di agosto 2012, una delegazione della Fondazione R.F. Kennedy composta dalla Presidente Kerry Kennedy e dalla referente per l’Europa Marialina Marcucci , dimostrando casa per casa la realtà delle con dizioni di vita di famiglie ed associazioni che resistono nei territori di origine sotto un costante sistemo di esclusione sociale e oppressione. Le vite dimostrative hanno reso evidente il legame di solidarietà e impegno che la Regione Toscana , la Fondazione Kennedy e la città di Firenze intendono consolidare con la Sig.ra Aminatou Haidar.
Preso atto che il 4 febbraio scorso tutti i soggetti istituzionali coinvolti hanno partecipato alla presentazione delle “Osservazioni Preliminari sul Sahara Occidentale" (allegato 2)elaborate da parte della delegazione del Robert F. Kennedy Center for Justice and Human Rights in seguito alla missione avvenuta lo scorso agosto. E che rappresentanti della commissione interministeriale della Camera hanno dichiarato la propria volontà a porre la questione al Governo.
Vista la richiesta del Coordinamento toscano Repubblica Saharawi del 21 gennaio 2013, di concedere la cittadinanza onoraria alla Sig.ra Aminetou Haidar; (allegato 1)
Preso atto dell’estrema urgenza del mantenimento di un focus internazionale a sostegno della difesa dei diritti umani a anche seguito della sentenza della scorsa settimana, che condanna i 24 Saharawiani fatti prigionieri durante il raduno detto “ dell’Accampamento della dignità di Gdeim Izik” a pene che vanno dai 20 anni all’ergastolo.
VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del provvedimento, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49 D. Lgs. n. 267/2000 e dato atto che dal presente provvedimento non deriveranno effetti contabili né direttiné indiretti consistenti in impegni di spesa o diminuzioni di entrata
DELIBERA
di conferire, per i motivi sopra menzionati, la cittadinanza onoraria di Firenze alla Sig.ra Aminatou Haidar.