Poste, oggi lo sciopero dei lavoratori
perUnaltracittà segnala e sostiene lo sciopero nazionale dei lavoratori di Poste Italiane indetto da Cobas e Cub Poste a difesa del servizio pubblico postale e contro la vendita di quote di Poste Italiane Spa. Lo sciopero ha luogo anche a Firenze dove si è tenuto un presidio dei lavoratori dalle 9 di stamattina e un corteo intorno alla sede regionale di Poste Italiane Spa intorno alle 10.30.
"La centralità del servizio postale pubblico è sotto gli occhi di tutti" ha detto Ornella De Zordo. "Lo sciopero e la partecipazione attiva anche dei cittadini è importante per fermare il progetto di vendita del 40% di Poste Italiane ai privati, soggetti che - ormai è un sapere consolidato - pensano solo al proprio vantaggio e profitto a scapito di lavoratori e utenti".
"La situazione di Poste Italiane è già critica oggi sotto una proprietà interamente pubblica ma asservita alle logiche liberiste del mercato. La vocazione originale di servire i cittadini con un servizio capillare e puntuale è scemata in interessi altri: finanziari soprattutto, a scapito della raccolta risparmio delle famiglie e del recapito della corrispondenza" ha aggiunto la capogruppo.
perUnaltracittà - aderente al Forum fiorentino per una Finanza pubblica e sociale - invita a sottoscrivere la petizione lanciata dal Forum con lo stesso obiettivo di salvare le Poste dagli appetiti speculativi dei privati. La trovate al link: http://www.change.org/it/petizioni/poste-un-servizio-e-un-diritto-da-garantire-ai-cittadini-il-governo-receda-dalla-privatizzazione.
(fdr)