Pratiche edilizie, l'assessore Meucci: "Procedure più semplici e snelle grazie alla riorganizzazione degli uffici"
Procedure più semplici e snelle, senza dimenticare il rispetto della norme e la tutela dei cittadini: è questo il primo risultato della riorganizzazione degli uffici urbanistici nel settore dell’Edilizia privata, al centro della comunicazione svolta dall’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci nella seduta di oggi del consiglio comunale.
“Si tratta di un settore che, in termini organizzativi, rappresenta l’impegno più rilevante del mio assessorato, perché legato alla gestione ordinaria degli strumenti di governo del territorio – ha spiegato Elisabetta Meucci – Nell’ultimo anno di lavoro, in parallelo con la predisposizione del nuovo regolamento Urbanistico e del regolamento Edilizio, abbiamo voluto impegnarci anche per razionalizzare e semplificare il quadro normativo per gli interventi edilizio di tipo ordinario”. L’assessore ha ricordato che questa fase di ‘rivoluzione’ del settore si è svolta in concomitanza con il trasloco degli uffici dell’assessorato dalla vecchia sede di via del Castagno ai locali di piazza San Martino: “Nella nuova sede abbiamo potuto riorganizzare i servizi, con vantaggi anche per i cittadini: oggi infatti gli uffici sono aperti al pubblico quattro giorni alla settimana (anziché tre) con prenotazioni on line”. Tutta questa operazione, ha sottolineato Titta Meucci, oltre a non condizionare il servizio nei confronti dei cittadini, è stata definita attraverso il prezioso confronto ai tavoli tecnici con tutti gli ordini professionali interessati. “Abbiamo eliminato i doppi passaggi, alleggerendo e snellendo senza naturalmente dimenticare la garanzia sulla correttezza delle procedure”
Per quanto riguarda il regolamento edilizio, l’assessore ha ricordato che “si era in presenza di un corposo articolato in cui si erano stratificate norme nazionali e regionali: oggi, il nuovo testo passa da 245 a 105 articoli e spero che il consiglio valuterà e apprezzerà questo aspetto”. Fra le innovazioni introdotte, ottimo successo per il ricorso alla posta elettronica certificata, passata dai 500 messaggi scambiati nel 2011 ai 34mila del 2013. “Merita infine un cenno l’andamento delle pratiche edilizie, che rappresentano anche un indicatore congiunturale – ha concluso Titta Meucci -Intanto, oggi entro 30 giorni dalla presentazione esaminiamo tutte le richieste di Scia (anziché il 30% a campione come avveniva in passato), in modo che il cittadino sia certo di poter andare avanti con i lavori; inoltre stiamo smaltendo tutte le pratiche edilizie arretrate e in generale, anche con riferimento alle istanze di Permesso a costruire, possiamo dire che si registra un lieve incremento delle richieste di intervento”.
(ag)