Giornata del Ricordo, Cellai (FI) e Torselli (FdI) replicano alla consigliera De Zordo
Questo l’intervento dei consiglieri Jacopo Cellai (Forza Italia) e Francesco Torselli (Fratelli d’Italia)
“Prendiamo atto delle dichiarazioni della consigliera De Zordo sulla Giornata del Ricordo. Grazie alle sue inedite fonti abbiamo scoperto che gli infoibati sono stati addirittura poche centinaia, altro che i 20mila narrati dai ‘revisionisti’. E che la maggior parte di loro, ad ogni modo, erano fascisti e collaborazionisti col fascismo regolarmente arrestati e giudicati da tribunali militari.
De Zordo ci spiega, a proposito delle foibe, che quella della sola colpa di essere italiani è un po’ come il tentativo di ‘salvare’ gli ideali di chi combatté nella Repubblica Sociale. Una retorica revisionista fatta per attaccare e sminuire la resistenza e per riabilitare in qualche modo il fascismo. Come pure, a proposito dell’esodo, De Zordo ci spiega che questo è solo e soltanto un’eredità del ventennio fascista. Insomma, la sanguinaria azione dei comunisti partigiani di Tito è tutta un’invenzione, quella dell’anti-italianità una bugia storica, le foibe un dettaglio e l’esodo una colpa del fascismo.
Mah… se non fosse una pagina di storia maledettamente seria, ci verrebbe da ridere. Ma non possiamo né vogliamo permettercelo. A fronte di questi deliri rispondiamo con iniziative serie. Avevamo contattato Simone Cristicchi per questa giornata, ma non è potuto venire. Porteremo l’artista a Firenze presto. Per i fiorentini e soprattutto per gli studenti. Perché uno spettacolo che trasmette alla platea il senso del dramma tremendo vissuto da donne e uomini costretti a lasciare la propria terra vale molto più di mille parole. Deliri compresi.
Inoltre, proprio per significare che la pagina delle foibe e dell’esodo non appartiene solo alla Giornata del ricordo ma alla Storia tutta del nostro Paese, saremo in piazza con il Tricolore il 15 marzo, in prossimità delle celebrazioni per l’anniversario dell’Unità d’Italia”.
(fdr)