Marò, Spini: "Firenze per Salvatore Girone e Massimiliano La Torre"

L'intervento del capogruppo

"Salvatore Girone e Massimiliano La Torre non erano nel lontano Est per motivi personali.  Erano comandati come militari, per ragioni militari, agli ordini dello Stato Italiano. Processarli per terrorismo significa definire terrorista l’azione del governo italiano". Così il capogruppo Valdo Spini che aggiunge: " Oggi che l’accusa, nel processo che si svolge a New Delhi, ha chiesto di applicare nei loro confronti la legge antiterrorismo come se fossero membri di una qualche setta estremista, dobbiamo dire con chiarezza che prendersela con gli esecutori di una missione militare ufficiale e autorizzata è ingiusto e ingeneroso. Ricordiamo che l’Italia non consegna ricercati a paesi che applicano la pena di morte. Questo dovrebbe valere tanto più per i suoi soldati di fronte a leggi che, anche teoricamente la prevedono, seppure l’accusa indiana abbia dichiarato di non voler chiedere tale pena. Prego i responsabili dei nostri vertici istituzionali di esprimere la volontà di Firenze in questo senso". (lb)