Asili nido, Giachi: «Attualmente copriamo l'85% delle domande»
«Attualmente copriamo quasi l’85% delle domande e l’obbiettivo di fine mandato è arrivare al 90%». Così l’assessora all’educazione Cristina Giachi replica alle dichiarazioni di due consiglieri del’opposizione sulle liste d’attesa per gli asili nido.
«I dati che loro citano sono sbagliati – ha sottolineato l’assessora Giachi – le domande presentate sono 1862 e in lista d’attesa ci sono solo 264 famiglie. Loro ne aggiungono altre 370 ma sbagliano: si tratta di famiglie che hanno presentato domanda fuori dai termini. Consentiamo di farlo unicamente perché l’anzianità di domanda rappresenta un vantaggio per l’anno successivo nel caso di parità di punteggio».
«Ricordo che nel 2009, anno di insediamento di questa giunta- ha proseguito – le famiglie in lista d’attesa erano 900: in quasi 5 anni abbiamo visto dunque una costante diminuzione che conferma un trend in discesa.
Stiamo lavorando per azzerare le liste: con l’appalto di due nuove strutture avremo a disposizione altri 100 posti». Sul punto dei buoni di servizio, inoltre, vorrei ricordare che si tratta di uno stanziamento regionale sulle politiche di conciliazione nazionali e non di un finanziamento che può essere indirizzato verso altra finalità o altra modalità.
«Vorrei poi ricordare che i vincoli del patto di stabilità, seppur modificati, sono ancora in vigore – ha sottolineato Cristina Giachi – e questa amministrazione ha sfruttato e sta sfruttando al massimo lo spazio offerto dalla normativa per quanto riguarda le assunzioni. In ogni caso il Comune non può esaurire la sua capacità espansiva assumendo solo educatori degli asili nido».
«Quanto agli asili affidati in appalto – ha concluso l’assessora all’educazione – si dimentica che queste strutture rimangono a pieno titolo strutture pubbliche, vigilate e controllate dall'amministrazione e riscuotono, anche grazie al controllo capillare dei nostri uffici, il gradimento da parte delle famiglie». (fn)