Giornata nazionale contro spreco alimentare, Giuliani (Pd):"Dovere etico, necessario comportamento responsabile"

"Settantasei chili di cibo all'anno sprecato da ognuno di noi"

 

 

"Oggi è la prima Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, istituita dal Ministero dell’Ambiente per recuperare lo spreco alimentare, con l' obiettivo ambizioso secondo il Piano Nazionale di Prevenzione dello Spreco alimentare di raggiungere entro il 2025 una consistente diminuzione dello sperpero che ogni anno arriva a toccare un importo pari a 9 miliardi di euro". Così la presidente della commissione Pari opportunità Maria Federica Giuliani (Pd) che spiega: "Lo spreco ora più che mai rappresenta davvero un insulto rispetto a quanti si trovano in situazioni di difficoltà economiche, è eticamente inaccettabile ed è da condannare per quanto incide anche sul consumo del territorio e delle risorse naturali nonché per l'inquinamento che produce. Nell’ultimo sondaggio l'Osservatorio sugli sprechi alimentari delle famiglie italiane ‘Waste Watcher’, promosso da Last Minute Market, Swg e Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari dell'Università di Bologna, ha rilevato che addirittura il 51,2% di frutta e il 41,2% di verdura vengano gettati quando sono ancora freschi. Sempre secondo i monitoraggi di Last Minute Market infatti negli ultimi sei mesi è aumentata la sensibilità intorno al tema degli sprechi, con il 45% degli italiani che ha sensibilmente diminuito lo sperpero di cibo. Il Pinpas - aggiunge Giuliani- è stato inserito nell'ambito del Piano nazionale di prevenzione dei rifiuti italiano adottato dal Ministero il 7 ottobre 2013 e per la prima volta l'Italia affronta in modo organico il problema degli sprechi alimentari, in sintonia con quanto indicato dalla Commissione Europea nella tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse. Le raccolte delle collette alimentari delle scorse settimane dimostrano quanto sia alto il numero delle famiglie e delle persone in diffficoltà, così come si rileva dai dati Istat il 29,9% delle persone residenti in Italia è a rischio di povertà o esclusione sociale". (lb)