Movida, Vannucci (Pd): "No ad una città chiusa. Necessaria soluzione condivisa, alla politica ruolo centrale"
Questo l'intervento del consigliere del Pd Andrea Vannucci:
"Il giorno del dissequestro e della riapertura dei locali di via De’Benci ero felice. Sì. Felice. Sono convinto che una soluzione al cosiddetto “problema della notte” debba essere trovata. Ma questo spetta alla politica, non alla magistratura. Ero felice perché la palla è tornata alla politica. Politica in senso ampio, ossia di tutte le istituzioni che governano e amministrano un territorio. Compreso quindi chi deve garantire l’ordine pubblico. Politica che deve lavorare e sta lavorando pur tra mille difficoltà intrinseche alla problematica per vedere tutelati e tutelare tutti i legittimi interessi in campo:
- Quello al riposo, quello alla sicurezza dei cittadini e, non ultimo, quello della libertà d’impresa e del mantenimento dei posti di lavoro.
Negli incontri delle settimane scorse sono emersi tre punti fondamentali al riguardo: il primo riguarda l’interno dei locali con l’invito, recepito, ad insonorizzare gli stessi. Il secondo riguarda l’esterno con il riconoscimento della particolare criticità. Criticità caratteristica dei problemi di ordine pubblico e che come tale deve essere trattata.E quindi ben venga l'intervento e il coordinamento con il Questore. Il terzo riguarda la necessità riconosciuta di stilare un nuovo Patto per la Notte (per il cui varo, giustamente, si aspetta comunque le motivazioni del giudice), un patto che sia valido per tutti i locali del centro e non solo per quei locali colpiti dal provvedimento del giudice. L’augurio è quello di trovare al più presto una strada che tenga insieme questi elementi. Una città chiusa non è la città che vogliamo. Solo così Firenze avrà la vita notturna che si merita, sia per chi vuole dormire sia per chi vuole divertirsi e fare divertire"
(lb)
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