Asili nido, Giachi: «Stiamo azzerando le liste d'attesa»

L'assessora all'educazione: «Prima di avanzare critiche bisognaconoscere bene la normativa e, soprattutto, i dati»

«Prima di avanzare critiche bisogna conoscere bene la normativa. La presunta diminuzione dei posti negli asili nido in realtà riguarda strutture gestite con personale comunale ma non l'offerta pubblicacomplessiva. Questi posti sono in strutture che, dati i noti vincoli imposti dal Governo ai Comuni per quanto riguarda le assunzioni dipersonale, sono stato affidati in appalto. Restano comunque a pieno titolo asili pubblici. È quanto ricorda l’assessora all’educazione Cristina Giachi rispondendo a due consiglieri dell'opposizione.
«Quanto alle liste di attesa - ha aggiunto l'assessora all'educazione - ad oggi risultano iscritte 264 famiglie, numero decisamente ridotto rispetto agli anni precedenti. Che conferma un trend in discesa cominciato proprio con l'avvio di questa amministrazione: nel 2009 le famiglie in lista d'attesa erano 900».
«Fin da subito lo sforzo della giunta Renzi - ha sottolineato – è stato quello di aprire nuove strutture. Da settembre, tanto per fare un esempio, è attivo l'asilo nido di Coverciano che ospita 50 bambini. Senza dimenticare che in precedenza il Comune ha preso in gestione la struttura della Provincia di Firenze».
«Nei nidi privati accreditati, infine - ha concluso Cristina Giachi - i posti convenzionati hanno, per le famiglie, esattamente lo stessocosto che avrebbero in un asilo gestito da dipendenti del Comune. (fn)