Movida, Giocoli (Noi con Matteo Renzi): "L'obiettivo è tutelare i diritti dei residenti e quelli dei gestori dei locali. Con un insieme di accorgimenti si può"

"Diciamo no a una città morta e in mano ai venditori abusivi di alcol"

Questo l’intervento della capogruppo di Noi con Matteo Renzi Bianca Maria Giocoli

“La premessa doverosa deve essere che non solo la politica ma anche Questore e Prefetto devono fare tutto il possibile affinché si trovi il giusto contemperamento dei diritti (non dei privilegi) dei residenti con i diritti delle attività commerciali e dei lavoratori (giovani e precari per lo più) ivi occupati. Noi non vogliamo una città morta, una città in balia del degrado, e in questi giorni la stessa via de’Benci lo è statacon in campo i venditori abusivi di alcol, visto che i locali erano chiusi. Voglio ricordare il cambio di rotta giurisprudenziale sulla assurdità della responsabilità oggettiva dei gestori dei locali. Il gestore deve ottemperare a tutti gli obblighi imposti dal volume alle porte ma perché vi sia responsabilità oggettiva per i comportamenti illeciti di chi staziona fuori occorre la colpa del gestore. Deve cioè essere dimostrato che il gestore non ha chiamato le forze dell’ordine, che non ha messo in campo gli accorgimenti richiesti. Inoltre il giudice non deve basarsi solo sulle dichiarazioni di chi subisce il presunto disturbo (e qui si potrebbe aprire una parentesi sul fiocchino rosso degli sparuti residenti di via de’Benci). Valutazione oggettiva non soggettiva. Avvisi ai clienti, porte ad hoc anti rumore, buttafuori devono esentare i gestori dalla responsabilità oggettiva tout court. D’altro canto il fornaio non è responsabile della contravvenzione per chi butta la carta in terra dopo aver mangiato la schiacciata né il gelataio per la coppetta né tantomeno il Cardinale per il reato dell’incontinente di capodanno”.

(fdr)