Silvia Noferi e Arianna Xekalos (M5S): Firenze sempre più isolata nel sostenere il Masterplan del nuovo Aeroporto di Peretola

Al Consiglio Comunale di Prato aperto ai Sindaci della Piana, l'unico assente era il Sindaco Nardella

Si è svolto a Prato ieri pomeriggio un consiglio comunale specifico sul tema del nuovo aeroporto aperto alla partecipazione dei Sindaci dei territori interessati.
Erano presenti i Sindaci di Calenzano, Carmignano, Poggio a Caiano, Signa, Campi Bisenzio, oltre naturalmente al Sindaco di Prato, Matteo Biffoni.
A parte poche eccezioni, tra cui il sindaco di Campi Bisenzio, Emiliano Fossi che si è praticamente avvalso della “facoltà di non rispondere” attraverso il politichese tradizionale sullo stile del suo partito, tutti gli altri Sindaci dei comuni limitrofi in seguito alle valutazioni del tavolo tecnico da loro istituito, hanno espresso preoccupazione per un progetto che devasta ilterritorio e mette a rischio la salute e la sicurezza delle popolazioni che in quei territori ci vivono.
Il Sindaco di Poggio a Caiano, Martini, è stato forse quello che è riuscito a toccare tutti i problemi che il Masterplan si porta dietro, a partire dai conflitti di interesse di ENAC che è allo stesso tempo controllore e proponente il progetto. Martini, dopo aver invitato tutti i consiglieri a leggersi le nuove osservazioni presentate dall’Università di Firenze, ha elencato i problemi relativi all’inquinamento, al rischio di disastri aerei, al rischio idrogeologico prodotto dalla modifica del reticolo idraulico, alla bufala delle migliaia di nuovi posti di lavoro quando quelli in essere sono in procedura di licenziamento, al cattivo gusto di chi si è presentato in piazza della Repubblica a sponsorizzare un progetto che ancora non ha il via del Ministero dandolo per approvato, alla mancata attuazione del processo partecipativo previsto nel PITche la Regione ha disertato nonostante due lettere di richiesta, alla mancata informazione dei cittadini di Firenze del sorvolo della loro città e sui rischi di strage connessi alle nuove rotte.
Non ne ha mancata una il Sindaco Martini ma è stato ben accompagnato anche dal Sindaco di Carmignano, Cini, che in più ha solo aggiunto la necessità di dover pensare ad un progetto integrato di tutte le infrastrutture dell’area metropolitana, con una visione a 20 anni anche se questo vorrà dire toccare interessi molto grandi.
Più o meno sulla stessa linea tutti gli altri interventi, dai consiglieri di opposizione: M5S, Forza Italia, Liste Civiche (contrariamente a quanto avviene a Firenze) per finire a qualche consigliere PD indipendente e contrario al progetto (almeno a parole) e due consiglieri regionali pratesi che dice si “atterranno” ai pareri dei tecnici regionali.
Atmosfera completamente diversa da quello che si vive nel consiglio comunale di Firenze, dove tutti i consiglieri di maggioranza sono schierati caparbiamente a difesa del feudo renziano e considerano il progetto ormai approvato.
La stessa Amministrazione Comunale che a Firenze – commentano le consigliere del Movimento 5 Stelle in Palazzo Vecchio Silvia Noferi ed Arianna Xekalos – si vanta della sua trasparenza evita di rispondere compiutamente alle domande precise delle interrogazioni del M5S rimandando a delibere emesse mesi prima dei nuovi fatti, ossia i nuovi dati scientifici e tecnici dell’Università e degli uffici regionali che dimostrano senza ombra di dubbio l’approssimazione criminale di un progetto che fa acqua da tutte le parti.
Firenze rimane sola anche nella mancanza di convocazione di un Consiglio Comunale sul tema del nuovo aeroporto aperto ai soggetti interessati che da settimane stiamo richiedendo in conferenza capigruppo, dimostrando il mancato coinvolgimento del Consiglio in una delle opere infrastrutturali che maggiormente impatteranno sulla città. (s.spa.)