Xekalos (M5S): "Ben vengano le assunzioni in Ales, ma rimane la preoccupazione per i lavoratori che restano nella Fondazione del Maggio e per chi è costretto al prepensionamento"
Questo l’intervento della capogruppo del M5S Arianna Xekalos
“Siamo felici di apprendere che finalmente, dopo settimane, i 42 lavoratori licenziati dal Maggio Musicale Fiorentino per essere trasferiti ad Ales Spa, sono stati finalmente assunti nella società in house del Ministero dei Beni e delle AttivitàCulturali e del Turismo.
Continuiamo a ripetere però, che probabilmente non saremmo dovuti arrivare a questa situazione se la Fondazione fosse stata gestita diversamente. Noi infatti continuiamo a ribadire che i tagli dovevano partire dagli sprechi veri, come ad esempio i mega stipendi dati a dirigenti e coordinatori, nonché al Sovrintendente Bianchi, il primo che a nostro avviso doveva tagliarsi lo stipendio, invece di ridurre orario lavorativo e stipendio ai lavoratori.
Invece adesso i lavoratori assunti in Ales si trovano a dover percepire uno stipendio che garantirà loro 200-300 euro in meno al mese: questo è il risultato di una mala gestione della Fondazione che va avanti da anni.
Siamo molto preoccupati anche per altri aspetti che riguardano la Fondazione: come i prepensionamenti a cui sono costretti alcuni lavoratori e lavoratrici, che tra l’altro si occupano di mansioni fondamentali in un teatro; mansioni che quindi verranno esternalizzate o eseguite da cooperative, comportando costi elevati.
Per non parlare dei 50 milioni di euro che dovranno essere spesi per rendere funzionale il nuovo teatro, che ha ancora numerosi problemi; nonostante l’ex Sindaco Renzi lo consideri il più moderno al mondo; sicuramente abbiamo visioni differenti di cos’è e cosa deve essere la cultura”. (fdr)