Vigile aggredito a Ponte Vecchio, Torselli (FdI-An): "In atto una campagna d'odio contro i cittadini onesti. L'aggressore non ha residenza: diamogliela in via Girolamo Minervini 2 a Sollicciano"
“Quello che sta accadendo in questi giorni in Italia non è più classificabile come banale ingiustizia o semplice disparità di trattamento: nel nostro paese è evidentemente in atto una vera e propria campagna di odio e persecuzione a danno degli italiani e degli stranieri onesti che vivono in condizioni di legalità e di rispetto delle leggi”. A dichiararlo è il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale a Palazzo Vecchio, Francesco Torselli, a seguito del ritorno a piede libero del venditore abusivo nordafricano arrestato lunedì scorso per aver tentato di aggredire a colpi di spranga un agente di Polizia Municipale che lo aveva colto in flagranza di reato su Ponte Vecchio.
“La notizia più grave - spiega Torselli - e che fa perdere le staffe, non è che l’abusivo arrestato lunedì scorso sia già libero 48 ore dopo l’arresto, cosa che già di per sé non fa certo piacere, ma riguarda la motivazione della rimessa in libertà di questo soggetto: il tizio sarebbe dovuto finire agli arresti domiciliari, ma questo non è possibile in quanto vive in una casa occupata senza avervi la residenza. Tradotto: se fosse stato un italiano o uno straniero onesto, con una casa di proprietà o regolarmente affittata, sarebbe finito agli arresti domiciliari, ma siccome vive nella più completa irregolarità, allora viene lasciato libero”. (fdr)