Maggio Musicale. Arianna Xekalos (M5S): "Siamo molto preoccupati sia per i lavoratori che dovrebbero essere assunti da Ales"
Finalmente dopo quasi un mese è arrivata la risposta dell’Assessore Gianassi ad una interrogazione sulla Fondazione del Teatro del Maggio Musicale fiorentino, che trattava i trasferimenti di alcuni lavoratori dalla fondazione ad Ales; e la valutazione della possibilità di diminuire gli stipendi ai dirigenti ed ai coordinatori della Fondazione stessa.
Siamo molto preoccupati sia per i lavoratori che dovrebbero essere assunti da Ales, sia per coloro che rimarranno nella Fondazione.
Riteniamo infatti assurdo ed eticamente scorretto continuare a chiedere sacrifici ai lavoratori – come la riduzione degli orari di lavoro e la riduzione degli stipendi – quando coordinatori e dirigenti, compreso il sovrintendente Bianchi, continuano a percepire mega stipendi, che ancora oggi, a volte, continuano ad aumentare .
È proprio da loro, che in un paese civile, sarebbero cominciati i tagli: dai veri sprechi.
Ricordiamo inoltre che i lavoratori, alcuni dei quali hanno dovuto accettare i prepensionamenti, si occupano di mansioni fondamentali ed indispensabili per un teatro – come la biglietteria o il trucco ed il parrucco – tutte mansioni che in qualche modo dovranno essere mantenute, magari esternalizzando il servizio o tramite cooperative. Dove sarà allora il risparmio reale? Non ci sarà.
Ad oggi siamo ancora convinti che questa Fondazione è stata mal gestita, e continua ad esserlo – e responsabile è anche il Sindaco, sia in qualità di Presidente della Fondazione, sia di Amministratore della nostra città, che si dovrebbe occupare della cultura fiorentina, ma che ad oggi tende a trasferire ad altri.
Ancora non si sa quando verranno eseguite le assunzioni presso Ales dei lavoratori che sono stati licenziati dalla Fondazione, “probabilmente all’inizio della prossima settimana” ha affermato l’assessore Gianassi, noi ci auguriamo che sia così”.
(s.spa.)