Regolamento cimiteriale, Torselli (FdI-An): "Prolungata di 5 anni la concessione dei loculi nei cimiteri dove manca spazio per la sepoltura degli ossari"

"In alcuni cimiteri cittadini (Settignano, Rifredi, ecc.) sono centinaia le cellette ossario abbarcate nei magazzini in attesa di sepoltura: una mancanza di rispetto vergognosa nei confronti delle famiglie"

“Con il nuovo regolamento di Polizia Mortuaria la giunta comunale accorcia i tempi di concessione dei loculi cimiteriali areati, portandoli da trent’anni a vent’anni, al termine dei quali le spoglie del defunto vengono trasferite ed inumate all’interno di una celletta ossario. Peccato che in alcuni cimiteri manchi lo spazio per la sepoltura di queste cellette ossario e che le stesse finiscano così abbarcate nei magazzini degli stessi cimiteri”. Questo è quanto fa sapere il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale in consiglio comunale, Francesco Torselli.

"Grazie ad un emendamento di Fratelli d’Italia - spiega Torselli - è stata inserita nel nuovo regolamento comunale una norma per porre definitivamente fine a questo scempio: nei cimiteri dove l’inumazione della celletta ossario non potrà essere garantita, la concessione del loculo potrà essere prolungata di ulteriori cinque anni, in modo da permettere il reperimento dello spazio necessario all’inumazione”

"Una proposta di buon senso e di civiltà - aggiunge il capogruppo di Fratelli d’Italia - condiviso anche dall’assessore Funaro, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, che scrive la parola ‘fine’ ad un capitolo a mio modo di vedere vergognoso: le decine e centinaia di cellette ossario abbandonate nei magazzini dei cimiteri in attesa di sepoltura per le quali è impossibile, per i familiari, anche deporre un fiore o recitare una preghiera”.

“Speriamo con questa nostra modifica al regolamento comunale - conclude Torselli - di aver reso giustizia alle famiglie di quei defunti che da mesi e da anni attendono nei magazzini del cimitero di Settignano o, peggio ancora, in quelli del cimitero di Rifredi, dove centinaia di cellette ossario in attesa di sepoltura devono pure fare i conti con i continui allagamenti del magazzino: una condizione vergognosa, oltre ad una vera e propria mancanza di rispetto verso le famiglie che da anni attendono inutilmente di avere una lapide sulla quale appoggiare un fiore per ricordare il proprio defunto".

(fdr)