La musica di Pavel Timofejevsky per "salvare" gli affreschi del chiostro della basilica di San Miniato

Concerto-evento giovedì 28 maggio e visita guidata nell'area monastica con Padre Bernardo. Invito ai fiorentini a partecipare numerosi

Una serata di grande musica per far tornare al loro antico splendore i preziosi affreschi del chiostro della Basilica di San Miniato, doppiamente danneggiati dal tifone di settembre e dalla tempesta di vento di marzo.
Il 28 maggio alle 21 all’interno di San Miniato risuoneranno le note del giovane pianista russo Pavel Timofejevsky che, dopo aver riscosso un notevole successo in Inghilterra, in America e in Cina, ha deciso di farsi conoscere anche in Italia partendo proprio da Firenze.
Il Concerto di Primavera, organizzato dall’associazione Oltre l’Arte, è stato presentato in Palazzo Vecchio alla presenza della presidente della commissione cultura, del presidente dell’associazione Alessandro Giusfredi e del socio Sandro Malevolti. La presidente della commissione cultura ha ricordato al figura di San Miniato che, secondo la leggenda, dopo essere stato decapitato in riva all’Arno, avrebbe raccolto la sua testa e sarebbe andato a morire sul Monte alle Croci. Per la presidente il concerto è l’occasione per raccogliere fondi e recuperare gli affreschi danneggiati dalle due tempeste di vento e pioggia e per incontrare Padre Bernardo che farà da guida nell’area monastica. L’auspicio è che i fiorentini, che hanno sempre grande sensibilità per certe iniziative, partecipino numerosi al concerto con il giovane pianista russo.
Timofejevsky, considerato uno dei più versatili giovani musicisti della sua generazione, eseguirà musiche di Beethoven, Chopin, Debussy e Gershwin.
“Sarà un’emozione unica veder dialogare queste pietre millenarie con la musica – afferma il priore della Basilica, Padre Bernardo – e la serata avrà un sapore speciale anche perché avrà il nobile scopo di contribuire al restauro degli affreschi del chiostro, che appartengono ad autori vari, tra cui Paolo Uccello e artisti bizantini del dodicesimo secolo. Purtroppo la tempesta dello scorso marzo ha ulteriormente smosso il tetto, col risultato che la superficie pittorica è rovinata a causa delle infiltrazioni che già erano iniziate a fine settembre, dopo il tifone che si è abbattuto sulla città. Stiamo facendo proprio adesso una stima dei danni con alcuni restauratori. Sarà necessario sistemare l’intonaco e restituire consistenza alla superficie pittorica, che si è ulteriormente scialbata”.
Prima del concerto, alle 18,30, Padre Bernardo organizzerà una visita guidata proprio all’interno del Chiostro, che non è sempre visitabile perché si trova all’interno di un’area monastica.
“Dopo esser rimasto affascinato dalla maestria di Timofejevsky, mi sono adoperato per portarlo nella nostra città. E quale migliore occasione per farlo conoscere ai fiorentini di un concerto nato per sostenere Padre Bernardo, da sempre così vicino alle arti, nel restauro degli affreschi del chiostro”, aggiunge Alessandro Giusfredi.
La nuova associazione Oltre l’Arte è nata nel 2014 e riunisce un gruppo di liberi professionisti accomunati dall’amore per la musica, la pittura, la scultura e la poesia. L’associazione sta organizzando incontri di ascolto musicale allo Stensen. E’ nata dalle ceneri della vecchia Oltre l’Arte, che si era distinta per aver organizzato eventi e mostre nella Basilica di Santa Croce, concerti al teatro Puccini e ‘Voglia di bellezza’, un concorso di design che ebbe come scenario l’Accademia del disegno di piazza San Marco. Gli inviti si ritirano direttamente alla Basilica. L’ingresso prevede un contributo minimo di 15 euro. (s.spa.)