Spese di rappresentanza. Angelo Bassi (Capoguppo PD): "Il Tar ha fatto chiarezza sul ricorso del Movimento 5 Stelle"

"Sono riuscite ad ottenere 3000 euro. Una vittoria di Pirro"

“Non ci pare una grande vittoria quella ottenuta dalle consigliere del Movimento 5 Stelle che sono riuscite ad ottenere 3000 euro per il ritardo nella presentazione della documentazione”. Il capogruppo del Partito Democratico Angelo Bassi torna a commentare la vicenda dell’accesso agli atti in merito alle spese di rappresentanza del Comune di Firenze. “A noi – continua il capogruppo PD Angelo Bassi – preme sottolineare che il Tar ha dichiarato “improcedibile” il ricorso delle consigliere comunali del Movimento 5 Stelle riguardo all’accesso agli atti in merito alle spese di rappresentanza del Comune di Firenze e, lo stesso Tar, ha dichiarato che “la pretesa delle ricorrenti deve ritenersi adeguatamente soddisfatta”. Le consigliere hanno reclamato una trasparenza che c’è sempre stata. Ci chiediamo se le consigliere hanno letto con attenzione la sentenza. Da quel che scrivono non ci pare. Il ritardo del Comune – conclude il capogruppo Angelo Bassi – è stato dovuto proprio alla mole di richieste delle consigliere fatte pervenire in vari momenti e a differenti uffici. Solo per questo motivo il Tar ha condannato il Comune al pagamento delle spese processuali. Per il resto l’amministrazione ha fatto il suo dovere. E’ stata una vittoria di Pirro. Evidentemente alle consigliere del Movimento 5 Stelle basta questo”. (s.spa.)