Accesso agli atti, il Tar dichiara ‘improcedibile' il ricorso delle consigliere del M5S

 

Il Tar della Toscana ha dichiarato “improcedibile” il ricorso delle consigliere comunali del Movimento 5 Stelle riguardo all’accesso agli atti in merito alle spese di rappresentanza del Comune di Firenze. Il Tar ha dichiarato inoltre che “la pretesa delle ricorrenti deve ritenersi adeguatamente soddisfatta”.
Nelle motivazioni della sentenza, il Tar sottolinea che nella “nota del 24 dicembre” da parte del Direttore Generale del Comune “è presente l’invito” per le ricorrenti a “segnalare le specifiche voci ricavate dai prospetti per accedere alla visione e copia della documentazione” e che “la mancata immediata ostensione di tutti i documenti sottesi a ciascuna delle numerosissima voci di spesa esibite e rese note dal Comune (oltre 1000) non equivale infatti a un diniego dell’accesso – si legge nella sentenza - ma a un differimento parziale giustificato dalla mole della documentazione potenzialmente interessata e dalla conclamata disomogeneità delle voci di spesa in questione delle quali non può obiettivamente presumersi che rivestano tutte pari interesse ai fini del controllo che tramite l’accesso si vorrebbe esercitare”.
Il Tar precisa ulteriormente dando ragione all'Amministrazione Comunale che “la circostanza che alle ricorrenti sia richiesto di indicare le singole voci di spesa in relazione alle quali avere la documentazione di riscontro è coerente del resto con la regola secondo cui compete al richiedente la selezione preventiva del materiale di proprio interesse, attività propedeutica connaturata alle modalità dell'accesso, che non può avere finalità esplorative, ancorché il diritto sia esercitato da soggetti cui la legge riconosce legittimazione rafforzata”.
Il Tar ha condannato il Comune alle spese processuali (3000 euro) perché la nota del Direttore Generale, che ha risposto in maniera unitaria ed effettuando una analisi e una valutazione complessive alle numerose richieste delle consigliere fatte pervenire in vari momenti e a differenti uffici, è arrivata con alcuni giorni di ritardo quando il procedimento al Tar era già iniziato. (edl)