Donella Verdi (Frs-SI): "Combattere la violenza maschile contro le donne non solo il 25 Novembre"

“Sabato, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne sono state numerose le iniziative in tutta Italia.
Il Parlamento – ha ricordato nel corso di una comunicazione in Consiglio comunale Donella Verdi di Firenze riparte a sinistra-Sinistra Italiana – ha aperto le porte alle donne vittime di violenza e alle associazioni che operano sul tema.
A Venezia è stato presentato il “Manifesto delle giornaliste e dei giornalisti per il rispetto e la parità di genere nell’informazione”.
Dopo il successo dell’anno scorso e dopo lo sciopero globale delle donne nella Giornata dell’8 marzo, NonUnaDiMeno ha nuovamente invaso le strade di Roma con una imponente manifestazione.
C’è stata una partecipazione diversa dall’anno precedente che ha visto la presenza in massa delle nuove generazioni di donne e non solo. Di donne che dopo un anno di lavoro hanno portato all’elaborazione di un Piano che attraversa tutti gli ambiti in cui avvengono discriminazioni e violenze di genere.
Una manifestazione allegra, colorata e al contempo determinata a combattere la violenza di genere a partire dai modelli sia culturali che sociali che ne sono alla base con l’obiettivo di trasformare profondamente la società.
La manifestazione è stata attraversata da migliaia di palloncini colorati per dare sostegno alla Casa Internazionale delle Donne sfrattata dal Comune di Roma, affinché questo storico punto di riferimento non cessi di esistere.
La Convenzione di Istanbul – ha proseguito Donella Verdi – è stata ratificata dall’Italia nel 2013 ma c’è ancora tanto da fare per darne piena attuazione, se chi denuncia lo stupro deve sopportare12 ore di interrogatorio e 250 domande come è successo alle due ragazze americane che hanno denunciato lo stupro da parte dei carabinieri in servizio finendo per essere loro processate e non gli stupratori.
I dati della violenza maschile contro le donne sono impressionanti, non c’è donna che non abbia subito molestie sessuali più o meno gravi nel corso della vita ma non sono che una minima parte rispetto a quelli reali che spesso restano racchiusi nel privato.
In questi mesi però qualcosa si è mosso.
Gli effetti prodotti dall’inchiesta di Ronan Farrow sulle violenze e molestie sessuali nel mondo dello spettacolo sono diventati inarrestabili e le attrici hanno preso il coraggio di raccontarle portando allo scoperto che la violenza contro le donne è dappertutto, nella vita privata come in quella pubblica.
La violenza maschile contro le donne – ha concluso Donella Verdi – non è un’emergenza ma un fenomeno strutturale della società patriarcale. Per questo è necessario puntare sulla formazione quale strumento per prevenire la violenza e sull’introduzione nelle scuole dell’educazione alla sessualità fin dall’infanzia cosa che l’Italia non ha ancora fatto”. (s.spa.)