Divieto per i mezzi euro zero, Stella, Bianchi (FI) e Alessandri (AN): Non basta un poco di "zucchero" per mandare gi

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Questo il testo dell'intervento dei consiglieri di Forza Italia Marco Stella e Jacopo Bianchi (Forza Italia) e Stefano Alessandri (Alleanza Nazionale):Non bastano queste deroghe camuffate da "zuccherino" per fare inghiottire ai cittadini l' "amara pillola" del blocco dei veicoli euro zero. Ancora una volta questa amministrazione di sinistra, lancia il sasso e nasconde la mano. La retromarcia sul provvedimento euro zero è soltanto l'ultima di una serie di dietro front dettati più dalla sollecitazione dei cittadine e dei consiglieri del centrodestra che da una politica incentrata sul buon governo e sulla correttezza.Dopo i clamorosi dietro front sulla Fortezza da Basso, l'ex panificio militare di via Mariti, il luna park a Castello, gli ambulanti di Via de Gondi e la collocazione del crocifisso negli uffici comunali oggi scopriamo che anche il provvedimento antismog varato dell'assessore Del Lungo viene rivisto. I n questo modo si è mostrata a tutta la città l'incapacità di questa sinistra buona a nulla e capace di tutto. Prima i grandi proclami di lotta allo smog, decisi da un singolo assessore con una ordinanza, poi la giusta sollevazione dei cittadini e dell'opposizione di centrodestra, per finire una contrapposizione tra maggioranza in consiglio comunale e assessore, finita come vediamo a "tarallucci e vino", con delle deroghe che non soddisfano nessuno e lasciano molti dubbi sulla solidità di questa giunta.Non basta ricordare come siamo arrivati alla modifica del procedimento, esistono delle responsabilità precise nella stesura dell'ordinanza, esistono responsabilità politiche chiare, ognuno si assuma le proprie e ne tragga le conseguenze. Possiamo ancora parlare di una maggioranza unita? Possiamo ancora parlare di una giunta che gode della piena fiducia del sindaco? Possiamo ancora parlare di una giunta in linea con la maggioranza in consiglio comunale? Crediamo proprio di no.Siamo di fronte ad una maggioranza che va a tentativi, e che non riesce ad attuare una politica seria e di sviluppo per la città, ora sulla sicurezza, ora sul commercio ora sui project financing, ora sulla mobilità.Firenze sicuramente merita di più, merita una maggioranza che attui politiche per la città, un sindaco che sia presente in consiglio comunale, una giunta che discuta i suoi provvedimenti.Riteniamo le deroghe proposte insufficienti a risolvere gli innumerevoli problemi sollevati dal blocco degli euro zero, per questo siamo convinti che soltanto con un dibattito in consiglio potremmo avere le risposte che noi e i cittadini cerchiamo. Solo potremo interrompere la raccolta firme per il referendum, unico vero atto di partecipazione democratica e di valutazione sull'operato della giunta, non partecipazione soltanto annunciata come quella della sinistra».(fn)