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«E' necessario un approfondimento tecnico per capire la reale portata del provvedimento in vigore dal primo gennaio, sia in termini di qualità dell'aria sia in termini di ripercussioni economiche sui cittadini». Lo hanno detto i consiglieri Marco Stella e jacopo Bianchi (Forza Italia) e Stefano Alessandri (Alleanza Nazionale) a proposito dell'ordinanza che che ferma i veicoli Euro 0 ventiquattro ore su ventiquattro per sete giorni su sette. I tre esponenti del centrodestra hanno annunciato anche di «aver chiesto di poter incontrare, per affrontare la questione, il sindaco e l'assessore all'ambiente Del Lungo».«I dati degli utenti interessati dal provvedimento non sono ancora certi, si parla dai 15.000 ai 30.000 autovetture e dai 3000 ai 5000 ciclomotori hanno aggiunto i tre esponenti del centrodestra è necessario avere un quadro preciso per valutare con attenzione quali sono le misure da adottare per rendere il provvedimento il meno discriminatorio possibile. E' necessario inoltre considerare anche il fatto che molti proprietari dei veicoli colpiti dall'ordinanza hanno già pagato il bollo e l'assicurazione: come potranno essere rimborsati dei soldi spesi? Oggi più che nel passato bisogna combattere l'inquinamento atmosferico, ma servono provvedimenti condivisi che colpiscano con certezza le fonti inquinanti. Perché si è voluto applicare fare un provvedimento che colpisce soltanto le fasce più deboli, le classi sociali meno abbienti, coloro che non arrivano a fine mese, e che non possono permettersi di cambiare l'autovettura, e invece si sono varati provvedimenti che riguardano i veicoli commerciali, gli impianti industriali, i mezzi pubblici. Di recente l'assessore all'ambiente del Lungo ci ha ricordato che un autobus inquina come 150 automobili. Per combattere l'inquinamento è essenziale attivare un percorso che individui le precise sorgenti dell'inquinamento, è necessario poter disporre di un censimento dei veicoli che inquinano, avere una misurazione del "risollevamento" delle polveri da traffico, dello smog causato dalle caldaie e dalle fabbriche. Solo così potremo avere una discussione in consiglio comunale, seria ed efficace sull'inquinamento e sulle politiche da adottare per combatterlo».«E' infine necessario hanno concluso Stella, Bianchi e Alessandri che al più presto il Comune si doti di un piano urbano della mobilità. Si tratta di uno strumento che aiuterà l'amministrazione nella battaglia contro lo smog. In attesa di tutto ciò e di un consiglio comunale monotematico sull'inquinamento deve essere sospesa l'ordinanza sul blocco degli euro 0. Solo così bloccheremo la raccolta firme per il referendum». (fn)