Blocco Euro 0, Giocoli (FI): Provvedimento incostituzionale, inutile e privo di giustizia sociale. Mi appello nuovamen

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«Nel provvedimento ci sono profili di incostituzionalità che potrebbero far scattare una valanga di ricorsi». E' quanto sostiene la consigliera di Forza Italia Bianca Maria Giocoli a proposito dell'ordinanza che ferma i veicoli Euro 0 ventiquattro ore su ventiquattro e per tutta la settimana.«Ci sono Comuni, come Bolzano – ha spiegato l'esponente del centrodestra – che applicano tale provvedimento in maniera più flessibile, altri che non lo applicano proprio. Dunque viene meno il principio costituzionale, previsto dall'articolo 3 della nostra carta fondamentale, dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, in quanto con la stessa tipologia di mezzi gli abitanti di Firenze sono discriminati rispetto a quelli di altre città. Ma potrebbe anche essere leso il diritto alla libera circolazione, garantito dall'articolo 16 della Costituzione. Perché se è vero che la salute è dei principali beni da tutelare è anche vero che, alla luce di vari studi e ricerche, non è dimostrato scientificamente ed una volta per tutte che blocchi di questo tipo possano influenzare in maniera determinante e significativa l'inquinamento atmosferico».«Senza poi dimenticare – ha sottolineato Bianca Maria Giocoli – che alcuni partiti importanti della stessa maggioranza di centrosinistra sembrano aver preso le distanze dalle scelte "pasradan" dell'assessore all'ambiente Claudio Del Lungo. Contro tali divieti si è scagliato qualche giorno anche fa Massimo Castellari, segretario a Signa dei Verdi, lo stesso partito di Del Lungo. Castellari, che peraltro è un chimico ambientale, ha definito il blocco "ridicolo, demenziale, illogico e privo di giustizia sociale"».«Stando così le cose – ha sottolineato Bianca Maria Giocoli – l'amministrazione doveva usare il buon senso e la ragionevolezza. E imitare, ad esempio, quella di Bolzano, optando per blocchi più flessibili e con orari ridotti. Oppure quella di Prato che ha prorogato il divieto solo fino al 31 gennaio per avere più tempo per approfondire la questione. Non fosse altro per tutelare quei cittadini che non hanno i soldi per cambiare la propria auto. Del Lungo li ha pubblicamente invitati a farlo ma non è molto serio chiedere a chi versa in gravi difficoltà economiche, e penso a molti anziani, di indebitarsi per comprarsi una macchina nuova. Peraltro i servizi pubblici sono quelli di sempre: pessimi e non potenziati, nonostante il nuovo provvidimento».«Per questo – ha concluso la consigliera di Forza Italia – invito il sindaco a cambiare idea nel più breve tempo possibile». (fn)