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«Alla luce delle ricerche di Arpat-Aci-Legambiente del 2005, il blocco parziale del traffico ed in particolare quello delle auto private è quasi ininfluente per la diminuzione dell'inquinamento atmosferico. In compenso i disagi per le persone, particolarmente per i meno abbienti, ed i danni all'economia sono ingenti». E' quanto ha dichiarato il consigliere di Forza Italia Massimo Pieri.«Inoltre - ha aggiounto l'esponente del cenrodestra - i metodi di rilievo della qualità dell'aria non rispondono a quanto previsto dalla legge, non essendo state individuate le centraline di macro area di riferimento, e quindi i dati che si hanno non sono validi. Infine, dal momento che per le PM 10, le cosiddette polveri sottili, non si conosce l'apporto naturale, che è anche notevole), che si somma a quello antropico, si prendono solo in giro i cittadini quando si parla di superamento dei valori limite per detto inquinante».«Le colpe di questa situazione di caos del traffico e di inquinamento - ha concluso Pieri - risiedono essenzialmente nel fatto che le varie amministrazioni, da sempre rigorosamente di sinistra e che spesso si comportano come dei Robin Hood al contrario, di Regione, Provincia e Comuni, non hanno saputo dotare Firenze ed il suo hinterland di infrastrutture adeguate, metropolitane in sotterranea, bretella Barberino Incisa, vie di scorrimento veloce, parcheggi scambiatori validi, ecc, per rendere fisiologica e non patologica questa situazione». (fn)