Blocco Euro 0, Carrai e Ricci (Margherita): Non si sono studiate contromisure per rendere questa scelta il meno discri

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Questo il testo dell'intervento dei consiglieri della Margherita Marco Carrai e Francesco Ricci:«Senza dubbio è necessario percorrere con decisione la lotta contro l'inquinamento nelle città ma grande è l'imbarazzo per l'entrata in vigore della delibera di giunta 2005/G00859 n° 2005/01073 del 6/12/05 che vieta del tutto la circolazione di gran parte dei veicoli cosiddetti "euro 0". L'imbarazzo nasce al fatto che è mancata un'adeguata e preventiva pubblicizzazione del nuovo provvedimento ma soprattutto dal fatto che non si sono studiate adeguate contromisure per rendere questa scelta il meno discriminatoria possibile per le fasce più deboli della nostra società. E ci riferiamo in particolare ad anziani e giovani con basso reddito che per la loro limitata mobilità contavano su vecchie auto e ciclomotori. Vale la pena sospendere di qualche mese l'entrata in vigore del provvedimento per effettuare un dibattito in consiglio comunale e per verificare la possibilità di una tutele delle fasce deboli inserendo anche nel campo delle scelte sulla mobilità il sistema già collaudato delle ISEE. Proponiamo che i giovani, gli anziani e le famiglie con reddito inferiore ad una certa soglia che siano costrette a disfarsi della propria auto per questo provvedimento, siano aiutati sia con specifiche deroghe temporali all'entrata in vigore del provvedimento sia con incentivi quali quelli già attuati per la conversione a gas delle auto ma anche di altri quali la concessione di abbonamenti gratuiti per un anno al servizio di trasporto pubblico ed al servizio di car sharing. Quest'ultime iniziative potrebbero alleviare i disagi di chi necessita di adeguati tempi per prendere decisioni riguardo ai propri mezzi di trasporto e potrebbero anche sollecitare e proporre con giusta gradualità un necessario quanto auspicabile cambio di abitudini per chi abita in città».(fn)