Categoria
Basta con il precariato, a partire dalle banche, e le politiche di attacco ai diritti dei lavoratori. E' quanto ha dichiarato il capogruppo dei Verdi Giovanni Varrasi che ha annunciato «di impegnarsi anche a livello nazionale per la soppressione della legge 30».«Nelle banche ma non solo ha spiegato Varrasi le situazione è drammatica. Il contratto di lavoro "a coppie", per cui se un membro della coppia è licenziato o si dimette anche l'altro deve subire la stessa sorte, ovvero l'assunzione in particolari giorni della settimana nei quali non sono permessi scambi o molte altre situazioni in cui la dignità del lavoratore è umiliata, sono solo la punta di un iceberg socialmente ed eticamente insostenibile. Il nostro gruppo che, da quando è insediato nel mandato amministrativo in corso, ha dato grande importanza ai temi del lavoro, si ritiene legittimato a svolgere questa funzione politica dall'analisi secondo la quale un capitalismo occidentale, e tanto più italiano, in crisi, non trova di meglio che attaccare radicalmente i diritti dei lavoratori e l'ambiente attraverso inutili e grandi opere, per avere qualche sollievo economico momentaneo con ricadute sociali modeste o nulle e arricchimento, viceversa, di pochi gruppi oligarchici vicini alla politica e agli amministratori pubblici».«In realtà ha aggiunto il capogruppo dei Verdi in questo modo si distruggono le condizioni per uno sviluppo, anche capitalistico, solido e ambientalmente e socialmente compatibile. I Verdi ritengono di non potersi sottrarre al dibattito sulla produzione della ricchezza e alle modalità della sua distribuzione sociale, anche se sono direttamente interessati alle riflessioni in corso, a livello planetario, sulla "decrescita" e necessarie nuove forme di socializzazione, solidarietà, definizione dei consumi».«Per quanto riguarda il Comune di Firenze e le rivendicazioni dei suoi precari ha concluso Varrasi - siamo interessati ad un approfondimento delle tematiche specifiche per tentare un ribaltamento di talune politiche che non condividiamo, compatibilmente con le gravi situazioni finanziarie comunali indotte in gran parte dalla politica economica del centrodestra». (fn)