Nardella (DS): Quello del Presidente Ciampi un monito al governo di destra che taglia su scuola, universit e cult

Categoria
«Il messaggio del Presidente della Repubblica Ciampi durante la cerimonia di questa mattina per la premiazione dei benemeriti della scuola, della scienza, della cultura e dell'arte, è un monito chiarissimo all'inaccettabile attacco alla cultura e alla scuola che il governo Berlusconi ha sferrato a partire dai tagli della finanziaria». E' quanto ha dichiarato il consigliere dei DS Dario Nardella.«Se, da un lato, Ciampi afferma che "abbiamo il dovere di sostenere la cultura e di valorizzarla con le risorse necessarie" – ha aggiunto Nardella - dall'altro il governo taglia sul fondo unico per lo spettacolo, taglia sul funzionamento del Ministero per i Beni e le Attività culturali e impone ai Comuni di tagliare sulle attività culturali e sui servizi scolastici. Un esempio concreto lo abbiamo a Firenze, dove ad esempio, il Comune è costretto dalla legge finanziaria a ridurre per il 2006 della metà le spese per convegni, mostre, manifestazioni sportive effettuate in base al consolidato di bilancio del 2004. Per non parlare dei tagli alle università, che oggi riescono a mala pena a pagare stipendi di docenti e personale amministrativo. Ciampi afferma che "senza il sapere non c'è crescita,non c'è sviluppo, non c'è libertà" eppure il governo e il Ministro Moratti, presente alla premiazione, hanno usato la scure sui servizi di supporto alla scuola, facendo sparire il tempo pieno e colpendo duramente la didattica e la formazione del personale e facendo diminuire il numero degli insegnanti».«Se il Presidente della Repubblica afferma giustamente che senza memoria e sapere non c'è futuro – ha concluso il consigliere dei DS - non ci resta che denunciare che proprio la maggioranza di centrodestra alla guida dell'Italia chiude i cinque anni di governo senza dare quel futuro ai ragazzi italiani». (fn)