Amato e Stella (FI): Non possiamo accettare che una sempre pi diffusa insicurezza diventi il tratto distintivo di Fi

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Questo il testo dell'intervento del capogruppo di Forza Italia Paolo Amato e del consigliere Marco Stella:«L'ultimo episodio di violenza sessuale, avvenuto ai danni di una ragazzina, ripropone drammaticamente il tema della sicurezza in città. Un tema che la sinistra e la Giunta Domenici hanno colpevolmente sottovalutato, quando non addirittura ignorato.Forza Italia non può accettare il fatto che una sempre più diffusa insicurezza diventi il tratto distintivo di Firenze. Forza Italia non può accettare che i cittadini esasperati per il degrado e la criminalità che imperversa nel quartiere siano costretti a difendersi da soli, assoldando guardie private.La tutela delle persone fisiche spetta alle Forze dell'ordine, il contrasto alla criminalità, la lotta al degrado, la lotta all'abusivismo commerciale, non può essere demandata al singolo cittadino. Occorre reagire, ponendo la sicurezza tra le priorità dell'azione di governo a livello locale.Le forze dell'ordine sono, è vero, attivamente impegnate in una lodevole opera di contrasto della criminalità. Ma manca purtroppo un adeguato impegno dell'Amministrazione comunale. Impegno che deve concretizzarsi in interventi mirati e che ha bisogno di strutture e di centri operativi capaci di coordinare l'attività dei vari soggetti incaricati della sicurezza sul territorio.Forza Italia – che proprio sulla sicurezza ha presentato una mozione e chiesto nuovamente una discussione in Consiglio Comunale – insiste quindi nella sua richiesta di un apposito Assessorato alla Sicurezza. Un Assessorato utile, che potrebbe essere costituito senza nessun aggravio di costi, eliminando, ad esempio, altri Assessorati totalmente inutili: come quelli guidati (si fa per dire) dalla Bevilacqua e dalla De Siervo».(fn)