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Questo il testo dell'intervento della consigliera di Alleanza Nazionale Gaia Checcucci:«Mi rifaccio al programma di governo 2004-2009 del Sindaco e ai grandi proclami ed alle belle parole in esso contenute come per esempio: Coesione e inclusione sociale (una città unita e solidale)"...é perciò necessario mettere al primo punto dell'azione di governo il tema della coesione e dell'inclusione sociale. Solo con la crescita e lo sviluppo della città possono avere un forte segno di equità sociale; solo così si può trovare la strada giusta per governare l'innovazione...Se la qualità della vita delle fasce deboli della popolazione (anziani, bambini, disabili, immigrati) qui è migliore che altrove, ciò è dovuto all'intervento pubblico...".Per non parlare poi del ciclo integrato dei rifiuti: "...Saranno rilanciate le azioni amministrative, tariffarie, informative e di coinvolgimento attivo dei cittadini e delle aziende, con cui stabilizzare e ridurre la produzione dei rifiuti, a partire dal contenimento alla fonte degli imballaggi; sviluppate politiche per il riuso e il riciclaggio nonché aumentate le raccolte differenziate, specie della frazione organica e dei materiali grigi, fino alla soglia del 50% anche tramite la realizzazione di in numero adeguato di stazioni ecologiche in cui incentivare, con riduzioni della tariffa, il conferimento diretto dei rifiuti differenziate. Le politiche sull'ambiente...".Ma scendiamo nella realtà che purtroppo è sempre molto terra, terra e deludente, un esempio è la tariffa di igiene ambientale (TIA) che propone ai cittadini sconti che vanno dal 25%, per l'utilizzo delle compostiere da parte dei cittadini, fino ad arrivare al 50%,per le famiglie che hanno un portatore di handicap al 100%.Guardiamo insieme il regolamento e scopriamo che per ottenere questi sconti al cittadino non basta la semplice dichiarazione, ma, bensì,occorre documentare il tutto e qui di seguito riporto la dicitura esatta citata sul modulo per fare la richiesta:"Le riduzioni richieste saranno concesse se debitamente documentate e previo accertamento dell'effettiva sussistenza di tute le condizioni suddette e, qualora accettate, avranno validità dal primo giorni del bimestre solare successivo alla data di presentazione della presente denuncia. Le riduzioni potranno essere applicate sino al limite massimo del 70% della parte variabile della tariffa ad esclusione delle riduzioni previste al punto 4".Ora dobbiamo sapere che: la tariffa della TIA è composta da una parte fissa e da una parte variabile la parte fissa è formata da un importo base, legato al numero di persone che vivono in una stessa abitazione, da moltiplicare per i mq della residenza stessa. la parte variabile è l'importo calcolato unicamente sul numero di persone che fanno parte di ciascuna residenza la Giunta comunale con delibera n. 1/2005 ha deciso di applicare alla parte fissa il 90% della tassa, mentre alla parte variabile soltanto il 10% della tassa e, guarda caso, tutti gli sconti elargiti sono fatti su quest'importo.Quindi il cittadino che pensa di avere un bello sconto del 25% sulla tariffa ed a veder premiato il suo impegno per la riduzione dei rifuiti in discarica. In realtà si trova a dover comprare una compostiera al costo di 10,00 euro e a dover fare tutte le azioni del processo di compostaggio e a dover anche dimostrare "..il riutilizzo in proprio di compost dei rifiuti organici prodotti...", fatto questo avrà uno sconto che va dai 2 ai 4 euro l'anno (a seconda dei mq dell'immobile). Certamente è un bell'incentivo per il cittadino attento, per non parlare poi, e questo è ancora più grave, dello sconto fatto alle famiglie che hanno un famigliare invalido al 100%, qui, veramente, non ci sono proprio parole è una vera e propria beffa.A questo punto non mi rimane che fare i miei complimenti per le belle parole usate nel programma di governo 2004-9 che ci fanno sognare e ci fanno sentire nel paese più buono e attento e sensibile. Ma peccato che, nel quotidiano, con i fatti più spiccioli non dimostrino di volere ciò che proclamano e sarebbe opportuno rivedere quanto prima la delibera».(fn)