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Una mozione che impegna l'amministrazione «a promuovere iniziative in grado di celebrare il 9 novembre di ogni anno come anniversario della caduta del Muro di Berlino e come Giornata della libertà contro tutti i totalitarismi» è stata presentata dal capogruppo di Forza Italia Paolo Amato.«Il "muro di Berlino" è caduto proprio tra il 9 e il 10 novembre 1989 ha ricordato Amato questo evento ha acquisito l'alto valore simbolico, non solo della riunificazione delle due Germanie, ma anche della fine dei regimi totalitari dell'Est europeo e traslativamente di tutti i regimi totalitari passati e presenti nel mondo».«Il Parlamento ha ricordato il capogruppo di Forza Italia con la legge 15 aprile 2005 numero 61, ha istituto la festa del 9 novembre "Giorno della Libertà" quale evento preso a simbolo della liberazione dei paesi oppressi e dell'auspicio della liberazione di tutti i popoli ancora asserviti al giogo delle dittature e dei regimi totalitari. Al punto 2 la legge dispone che vengano annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti di approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà da contrapporre alle nefandezze ed ai crimini dei totalitarismi del passato e del presente».La mozione impegna il sindaco anche «a predisporre un programma adeguato di manifestazioni con la previsione dell'utilizzazione del Gonfalone cittadino» ed «organizzare negli istituti scolastici lezioni sui valori della libertà, sul pericolo del totalitarismo e sugli insegnamenti che si possono trarre dalle esperienze storiche delle dittature presenti e passate». (fn)Questo il testo della mozione:MOZIONEOggetto: per impegnare l'Amministrazione comunale a dare adeguata celebrazione alla Festa "Giorno della libertà" del 9 novembre istituita con legge dello StatoIL CONSIGLIO COMUNALERicordato che il 9 novembre ricorre l'anniversario dell'abbattimento del "muro di Berlino", caduto proprio tra il 9 e il 10 novembre 1989;Ricordato come l'abbattimento del "muro" abbia acquisito l'alto valore simbolico, non solo della riunificazione delle due Germanie, ma anche della fine dei regimi totalitari dell'Est europeo e traslativamente di tutti i regimi totalitari passati e presenti nel mondo;Ricordata la legge 15 aprile 2005 n. 61, istitutiva della festa del 9 novembre "Giorno della Libertà", nella ricorrenza dell'abbattimento del "muro di Berlino", quale evento preso a simbolo della liberazione dei paesi oppressi e dell'auspicio della liberazione di tutti i popoli ancora asserviti al giogo delle dittature e dei regimi totalitari;Ricordato che al punto 2 la legge 61/2005 dispone che vengano annualmente organizzate cerimonie commemorative ufficiali e momenti di approfondimento nelle scuole che illustrino il valore della democrazia e della libertà da contrapporre alle nefandezze ed ai crimini dei totalitarismi del passato e del presente;Ricordato che il numero di vittime del totalitarismo e della violenza politica nel corso del Novecento è stimato in oltre 100 milioni di morti, la maggior parte dei quali va ascritta ai regimi comunisti, alle dittature realsocialiste e ai movimenti comunisti armati;Ribadito che è dovere di tutti coloro che si riconoscono nei nostri comuni valori democratici e occidentali ricordare i crimini perpetrati da tutti i totalitarismi del passato, per rafforzarci nel contrasto a quelli del presente;Ricordato che troppi Paesi della Terra sono ancora guidati da regimi non democratici (alcuni dei quali addirittura fondati sull'ideologia del comunismo, come ad esempio la Cina, la Corea del Nord e Cuba) e comunque non rispettosi dei diritti umani e della libertà personale;Tenuto conto che contro tutte le dittature occorre che ogni istituzione del mondo libero compia con generosità e costanza un'infaticabile azione di verità e di testimonianzaIMPEGNA IL SINDACOa promuovere iniziative in grado di celebrare il 9 novembre di ogni anno come anniversario della caduta del Muro di Berlino e come Giornata della libertà contro tutti i totalitarismi;a predisporre un programma adeguato di manifestazioni con la previsione dell'utilizzazione del Gonfalone cittadino;ad organizzare negli istituti scolastici lezioni sui valori della libertà, sul pericolo del totalitarismo e sugli insegnamenti che si possono trarre dalle esperienze storiche delle dittature presenti e passate.Paolo AmatoFirenze,18 novembre 2005