Stella (FI): Ancora una volta non stata fatta chiarezza sulle spese del Comune per i campi rom

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«Ancora una volta non è stata fatta chiarezza sulle spese che il Comune sostiene per i campi rom». E' quanto denuncia il consigliere di Forza Italia Marco Stella.«La giunta – ha aggiunto l'esponente del centrodestra – deve affrontare in maniera seria la gestione dei campi, e le spese che vengono effettuate. Non abbiamo paura di essere smentiti, i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono utilizzati i proventi delle tasse che pagano: per questo abbiamo sempre denunciato le spese folli del Comune effettua per i campi rom».«Nel 2004 l'amministrazione spende quasi 5 milioni di euro per campi rom – ha ricordato Stella – in particolare, 1 milione e 800 mila euro sono stati spesi per la gestione ordinaria dei campi mentre ben 3 milioni di euro sono serviti per la costruzione del nuovo campo del Poderaccio. Campo realizzato in un'area individuata dalla Provincia come "cassa di espansione dell'Arno" e che, come tale, è inedificabilePer il campo Masini le spese annue per l'elettricità ammontano a 40 mila euro, quelle per gli educatori di strada a 60 mila, quelle per la cartoleria a 10 mila, senza poi dimenticare che ben 350 mila euro sono state pagate per garantire la sorveglianza e il portierato nel campo, che ospita appena 267 persone. Secondo quanto previsto nel regolamento del ‘97 dei campi dell'Olmatello e del Poderaccio le spese per le utenze di luce e acqua devono essere sostenute dagli assegnatari delle piazzole del campo. Non si comprende dunque come mai il Comune debba far fronte a tali spese così onerose».«Il Quartiere 5 – ha proseguito il consigliere di Forza Italia – spende 350.000 euro per il portierato e la sorveglianza al campo Masini, mentre 355.000 euro è la cifra necessaria per il servizio di gestione di portierato, pulizia e sorveglianza per il campo rom dell'Olmatello nel Quartiere 4. Come se non bastasse per la messa in sicurezza di nove "case mobili" sono stati impegnati 93.500 euro, per i consumi di energia elettrica al campo Masini 49.636 euro, per il recupero scolastico degli alunni del campo Poderaccio-Masini 38.680 euro mentre per gli educatori di strada si spendono 59.914 euro e per l'acquisto di arredo scolastico 10.000 euro. Questi sono soltanto alcuni degli stanziamenti decisi in nome di un'accoglienza che nei fatti non esiste. Nei fatti esistono soltanto gli episodi di ordinaria criminalità che i rom compiono quotidianamente in città dall'accattonaggio ai furti in abitazione, ai furti nei mercati fino al presunto tentato rapimento di un bimbo di cinque mesi, avvenuto il 25 ottobre scorso».«Diciamo basta con questi "regali" – ha concluso Stella – invece di piangere miseria ogni giorno per i tagli della finanziaria, il sindaco farebbe bene a rivedere la spesa per i campi rom, ed impegnare in maniera migliore le risorse del Comune». (fn)