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«Se si va avanti così, tra poco non ci sarà più bisogno di Firenze Fiera». Così il capogruppo dell'UDC Mario Razzanelli commenta la decisione di Prato Expo di trasferirsi a Milano.«Tutto fa pensare - ha aggiunto l'esponente del centrodestra - che in un futuro nemmeno troppo lontano le fiere a Firenze non ci saranno più. E questo non solo per l'incapacità di gestire gli spazi per le fiere, ma anche per la cronica mancanza di infrastrutture».«Il colmo - ha proseguito razzanelli - è che in un momento così critico per l'economia della città, i nostri amministratori continuano a litigare per la spartizione delle poltrone. Invece sarebbe il momento di cambiare radicalmente rotta, scegliendo amministratori e consiglieri con competenze specifiche per ricoprire certi incarichi. Le aziende devono essere guidate da persone capaci di riportare a galla un sistema che sta affondando ogni giorno di più. Nel giro di un anno, tre fiere hanno abbandonato Firenze: Prato Expo, Pitti Casa e Moda Pelle. Quale sarà la prossima?».«Per fortuna - ha concluso il capogruppo dell'UDC - abbiamo ancora le bellezze del centro storico che ci hanno lasciato i nostri lungimiranti avi, ma tutto questo non sarà sufficiente a mantenere in piedi l'economia della città, che manca di infrastrutture degne di questo millennio. Aeroporto insufficiente, opere o realizzate male o progettate in modo inadeguato allo sviluppo della città: tutto prelude, se non ci saranno cambiamenti, ad un peggioramento del tessuto economico fiorentino e del suo comprensorio». (fn)