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«La sfiducia delle forze politiche di maggioranza al provvedimento, portato in consiglio dall'assessore Gori, è una sfiducia a tutta la giunta Domenici ». E' quanto hanno dichiarato i capogruppo della Casa delle Libertà, Riccardo Sarra, Mario Razzanelli e Paolo Amato dopo il rinvio ieri, in consiglio comunale, della delibera che contiene il nuovo sistema tariffario e le modifiche al regolamento comunale per il servizio taxi.«La partecipazione al comizio domenicale di Romano Prodi deve aver portato male alla maggioranza di centrosinistra, che, lunedì,durante i lavori del consiglio comunale, è letteralmente implosa sulla vicenda del servizio pubblico dei taxi. L'azzeramento della delibera ha spiegato il capogruppo di Forza Italia Paolo Amato - ha aperto una vera e propria crisi di governo, un fatto politico assolutamente nuovo in quanto la maggioranza di centro sinistra ha bocciato un atto, proposto ed approvato da tutta la giunta. Si tratta di una bocciatura senza appello su un accordo sindacale frutto di mesi e mesi di lavoro con le associazioni di categoria, e che tutti gli assessori avevano avallato. Ora è crisi. Ed è una crisi politica. Per questo motivo, ci aspettiamo che dopo questo atto di sfiducia il sindaco Domenici venga a riferire in aula su quanto accaduto nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale. Tanto più ha aggiunto Amato - che il consiglio non era mai stato consultato sul problema e improvvisamente ne è stato travolto. Dopo questo ulteriore colpo alla credibilità del centrosinistra ci domandiamo se quest'ultimo è ancora in grado di governare, sia pur malamente, questa città e se sarà ancora capace di prendere, in futuro, impegni con le associazioni di categoria».«Mi auguro che quanto accaduto non provochi conseguenze esclusivamente sull'assessore Gori ha auspicato Riccardo Sarra, capogruppo di Alleanza Nazionale - che se ha una colpa è quella di aver accelerato i tempi per l'approvazione del tariffario. Il problema è che sia il consiglio che le commissioni ha aggiunto - non hanno potere in capitolo e sono trattati in maniera superficiale da chi ha poteri decisionali e di governo».«Io faccio parte della commissione che ha seguito le modifiche - ha spiegato il capogruppo dell'Udc Razzanelli - al regolamento per il servizio taxi e posso confermare che nei mesi scorsi abbiamo fatto un lavoro meticoloso. Mancava soltanto la verifica in consiglio comunale, anche se tutte le forze politiche della maggioranza erano a conoscenza degli accordi stipulati. Per questo ha concluso -l'azzeramento del provvedimento è ancora più grave e condivido la richiesta di Amato affinché il sindaco venga a riferire in consiglio sulla vicenda». (fn)