Apertura di due sportelli tematici nei Quartieri 2 e 5, Amato (FI): Perch la gestione stata affidata ad un consul

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Una interrogazione su «un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per l'attivazione, l'apertura e lo sviluppo di due sportelli tematici già attrezzati nei Quartieri 2 e 5» è stata presentata dal capogruppo di Forza Italia Paolo Amato.«Con la determinazione dirigenziale 8487 del 27 settembre scorso – scrive l'esponente del centrodestra - si stipula con la dottoressa Caterina Betti un contratto di "co.co.co." per l'attivazione, l'apertura e lo sviluppo di uno sportello sulla "sostenibilità e documentazione per la riduzione dei rifiuti" nel Quartiere 5 e di uno sportello "eco-equo" nel Quartiere 2, per l'importo complessivo di 20.400 euro. La stipula di tale contratto segue l'attivazione di fatto dei due sportelli già arredati ed attrezzati e la pubblicizzazione, mediante la stampa di 1000 manifesti informativi, delle attività dello sportello del Quartiere 5. Lo sportello tematico del Quartiere 5 è stato costituito presso la struttura denominata "L'Isola" in cui si gestiscono le attività di un centro giovani finanziato dal Quartiere e che si è provveduto con un impegno di spesa di 2160 euro a creare un sito web per le attività del predetto sportello ad oggi inattivo».«La dottoressa Betti – prosegue l'interrogazione – fa parte dell' "istituto nazionale di documentazione per l'immagine e la ricerca educativa" ed ha avuto precedenti rapporti professionali con la Regione Toscana e Montedomini, figurando sempre nella qualità di professionista consulente-ricercatore. Pur ricorrendo ad un contratto di co.co.co. si è di fatto conferito l'ennesimo incarico professionale sottraendo quest'ultimo alle disposizioni di legge vigenti ed in particolare a quelle riguardanti i controlli da parte degli organi di revisione contabile nel rispetto dei limiti imposti dal cosiddetto patto di stabilità».Amato giudica «discutibile, sotto il profilo della correttezza amministrativa, la prassi di aprire uffici senza predisporre un piano che preveda oneri finanziari e risorse di organico da utilizzare, affidandone invece l'apertura e lo sviluppo ad un soggetto terzo e rinviando ad una successiva quantificazione gli oneri a carico dell'amministrazione comunale».«Ancor più grave – rileva il capogruppo di Forza Italia – che, attraverso una circolare della direzione organizzazione, si cerchi di reperire personale interno per le attività dell'assessorato competente, tardivamente e parzialmente rispetto alle esigenze amministrative connesse con l'avvio delle attività proprie dell'assessorato di competenza».Amato vuole sapere dal sindaco «Se ritenga corretto, amministrativamente sostenibile ed etico, avviare l'apertura di due uffici senza risorse organiche e finanziarie attribuendone la gestione e lo sviluppo ad un collaboratore esterno»; «se il provvedimento in oggetto è stato sottoposto al parere del collegio dei revisori, stante il mancato riferimento nella parte narrativa del provvedimento»; «a quanto ammontano complessivamente le spese per l'apertura dei due sportelli, comprese anche le spese per l'arredo e le attrezzature»; «come saranno gestiti contemporaneamente i due sportelli dalla dottoressa Betti, vista la loro ubicazione»; «quale personale dell'amministrazione è o verrà impiegato nelle attività dei due sportelli»; «se esiste un curriculum dell'incaricata, e in quel caso si richiede di averne copia»; «se esiste il progetto elaborato per l'apertura dei due sportelli». (fn)Questo il testo dell'interrogazione:INTERROGAZIONEOggetto: interroga il Sindaco per avere chiarimenti in merito ai contenuti ed alle finalità della DD. n. 8487/2005 di stipula di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa per l'attivazione, l'apertura e lo sviluppo di due sportelli tematici già attrezzati nei quartieri 2 e 5.Il sottoscritto Consigliere Comunale,• Vista la DD n. 8487 del 27 settembre u.s. con la quale si stipula con la D.ssa Caterina Betti un contratto di co.co.co. per l'attivazione, l'apertura e lo sviluppo di uno sportello sulla "sostenibilità e documentazione per la riduzione dei rifiuti" nel Quartiere 5 e di uno sportello "eco-equo" nel Quartiere 2, per l'importo complessivo di euro 20.400;• Accertato che la stipula del contratto segue l'attivazione di fatto dei due sportelli già arredati ed attrezzati e la pubblicizzazione, mediante la stampa di 1000 manifesti informativi, delle attività dello sportello del Quartiere 5;• Appurato che lo sportello tematico del Quartiere 5 è stato costituito presso la struttura denominata "L'Isola" in cui si gestiscono le attività di un centro giovani finanziato dal Quartiere e che si è provveduto con un impegno di spesa di 2160 euro a creare un sito web per le attività del predetto sportello a tuttoggi inattivo;• Accertato che la D.ssa Betti fa parte dell'Istituto Nazionale di Documentazione per l'Immagine e la Ricerca Educativa e che ha avuto precedenti rapporti professionali con la Regione Toscana e Montedomini, figurando sempre nella qualità di professionista consulente-ricercatore;• Preso atto che pur ricorrendo ad un contratto di co.co.co. si è di fatto conferito l'ennesimo incarico professionale sottraendo il medesimo alle disposizioni di legge vigenti ed in particolare a quelle riguardanti i controlli da parte degli organi di revisione contabile nel rispetto dei limiti imposti dal cosiddetto patto di stabilità;• Giudicata discutibile, sotto il profilo della correttezza amministrativa, la prassi di aprire uffici senza predisporre un piano che preveda oneri finanziari e risorse di organico da utilizzare, affidandone invece l'apertura e lo sviluppo ad un soggetto terzo e rinviando ad una successiva quantificazione gli oneri a carico dell'Amministrazione Comunale;• Ritenuto ancor più grave che, attraverso una circolare della Direzione Organizzazione, si cerchi di reperire personale interno per le attività dell'Assessorato competente, tardivamente e parzialmente rispetto alle esigenze amministrative connesse con l'avvio delle attività proprie dell'Assessorato di competenzaINTERROGA IL SINDACO PER SAPERE1) Se ritenga corretto, amministrativamente sostenibile ed etico, avviare l'apertura di due uffici senza risorse organiche e finanziarie attribuendone la gestione e lo sviluppo ad un collaboratore esterno;2) se il provvedimento in oggetto è stato sottoposto al parere del Collegio dei revisori, stante il mancato riferimento nella parte narrativa del provvedimento;3) a quanto ammontano complessivamente le spese per l'apertura dei due sportelli, comprese anche le spese per l'arredo e le attrezzature;4) come saranno gestiti contemporaneamente i due sportelli dalla D.ssa Betti, vista la loro ubicazione;5) quale personale dell'Amministrazione è o verrà impiegato nelle attività dei due sportelli;6) se esiste un curriculum dell'incaricata, e in quel caso si richiede di averne copia;7) se esiste il progetto elaborato per l'apertura dei due sportelli e si richiede di averne copia.Paolo AmatoFirenze, 7 ottobre 2005