Toccafondi e Grazzini (FI): Senza termovalorizzatore rischio sanitario. Il centrosinistra lo ha capito?

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«Sulla questione del termovalorizzatore il centrosinistra non riesce a governare. Questo poteva essere plausibile fino ad alcuni anni fa quando c'era ancora tempo per esaminare il progetto. Adesso per dire no ad una localizzazione bisognerebbe prima capire che, senza questo impianto e senza discariche, il problema potrebbe diventare sanitario come già alcune regioni da anni stanno sperimentando». È quanto hanno dichiarato Gabriele Toccafondi e Graziano Grazzini, rispettivamente consigliere comunale e provinciale di Forza Italia intervenendo nel dibattito che si è aperto per la scelta della sede dove realizzare questo impianto.«I problemi, e lo smaltimento dei rifiuti è un problema, vanno governati non amministrati – hanno commentato i due esponenti del centrodestra – e il centrosinistra se ha capito che i rifiuti possono diventare un problema deve governare non amministrare. Dopo 10 anni di discussioni e di dibattiti, documenti approvati in tutti gli enti locali, studi ambientalisti e piani di impatto ambientale, adesso il centrosinistra che in questa zona governa ogni tipo di ente, dai Quartieri alla Regione, è ancora a dover decidere dove fare il termovalorizzatore e qualcuno avrebbe pure sentenziato che "a Case Passerini no, non sarebbe sostenibile"»«Nel 2004 – hanno ricordato Toccafondi e Grazzini – il consorzio Quadrifoglio ha speso oltre 30 milioni di euro solo per pagare i rifiuti che sono portati e depositati nelle discariche. Si tratta di un esborso immenso che crescerà perché la nostra area non ha un termovalorizzatore. A Case Passerini, la discarica di riferimento dell'area fiorentina, Quadrifoglio conferisce in media circa 50.000 tonnellate di rifiuti l'anno. Questa discarica si esaurirà entro il 2006. Per costruire il termovalorizzatore, dalla posa della prima pietra fino alla produzione di energia elettrica, occorrono circa 5 anni. Dal 2006, fino a quando l'impianto non sarà costruito, dove porteremo 50.000 tonnellate di rifiuti? Se troviamo una discarica disposta ad accoglierli questo ci costerà circa 3 milioni in più l'anno per via dei costi praticamente doppi delle altre discariche rispetto a Case Passerini. Soldi in più che ricadranno sui bilanci familiari dei contribuenti, altrimenti questi rifiuti rischiano di rimanere in strada. Per questo occorre pensare anche al problema sanitario che rischiamo di dover fronteggiare». (fn)